Berlusconi non convince Bossi su pensioni e patrimoniale

Pubblicato il 11 Agosto 2011 1:20 | Ultimo aggiornamento: 11 Agosto 2011 1:21

ROMA, 11 AGO – Silvio Berlusconi ritiene indispensabile intervenire sul sistema pensionistico ma non riesce ancora a convincere Umberto Bossi che rimane sulle sue posizioni rilanciando con forza i tagli ai costi della politica.

E anche se non si puo’ parlare di un ”braccio di ferro” tra Pdl e Lega sulle misure d’emergenza che dovranno essere esaminate dal Consiglio dei ministri la prossima settimana, resta il fatto che le posizioni rimangono ancora distanti.

Questo sembra essere il succo del lungo vertice a Palazzo Grazioli, cosi’ come raccontato da alcuni presenti, tra il premier e il leader del Carroccio, insieme al ministro del Tesoro Giulio Tremonti e a diversi esponenti di Pdl e Lega, tra cui Maurizio Gasparri, Fabrizio Cicchitto, Roberto Calderoli e Marco Reguzzoni e il segretario del Popolo della liberta’ Angelino Alfano.

Sullo sfondo l’ipotesi della ‘patrimoniale’ di cui si sarebbe parlato, e alla quale sembra che la Lega voglia opporsi.