Pensioni e carburanti. Gasparri: “Spot Rai bugiardo. E mi aspetto rivolte. Gli errori dei grillini li seppelliranno”

di Maria Tafuri
Pubblicato il 24 febbraio 2019 20:40 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2019 13:54
Pensioni e carburanti. Gasparri: "Spot Rai con bugie, mi aspetto rivolte. Gli errori dei grillini li seppelliranno"

Pensioni e carburanti. Gasparri: “Spot Rai con bugie, mi aspetto rivolte. Gli errori dei grillini li seppelliranno”

Pensioni quota 100: lo spot della Rai è pieno di bugie, sostiene il sen. Maurizio Gasparri. Che va all’attacco:

 “Chiederò la sospensione dello spot governativo sulle pensioni. Contiene delle palesi bugie. Si dice che non ci saranno penalizzazioni per i cittadini mentre invece chi andrà in pensione con quota 100 subirà un drastico taglio del proprio assegno per tutta la vita.

“Il servizio pubblico, prono al governo, sta realizzando una vera e propria truffa. Inoltrerò a tutti gli organi competenti delle formali diffide perché questa bugia megagalattica venga sospesa. Chi va in pensione prima perderà soldi per tutta la vita. Questa è la verità che lo spot addirittura nega. E anche la Rai se continuerà a diffonderlo diventerà corresponsabile di un vero e proprio reato”. 

Il senatore Maurizio Gasparri (FI) è anche critico verso un’altra iniziativa del Governo:

“La demenziale ricetta dei tagli delle agevolazioni fiscali che il governo a trazione grillina sta preparando, seppellirà definitivamente l’esecutivo. Tagliando alcune agevolazioni fiscali sui carburanti aumenterà il costo dei biglietti aerei e quello del diesel alla pompa. Con conseguenze nefaste per tutti i consumatori.

“Il taglio poi delle agevolazioni del carburante usato per l’autotrasporto e per le attività agricole causerà una immediata e salutare rivolta di camionisti e agricoltori che bloccheranno il Paese e costringeranno il governo alla fuga, casomai dal molo di Brindisi.

“È una scelta demenziale perché quella che si prospetta produrrebbe danni su tutta l’economia e causerebbe la giusta protesta di settori chiave della nostra economia. Solo degli imbecilli possono avanzare proposte di questa natura. Li attendiamo al varco.

“Nel Parlamento dove li sottoporremo ad un autentico fuoco di fila e nel Paese dove saremo accanto a categorie che con una giusta e inevitabile protesta potrebbero paralizzare totalmente il Paese. Insomma, una rivolta del latte moltiplicata mille. Uomo avvisato mezzo salvato. I loro errori li seppelliranno e finalmente l’Italia volterà pagina”. 

Fonte: Agi.it