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“Basta pensioni a mafiosi, terroristi e stragisti”. Linea dura della Lega

Basta pensioni a mafiosi, terroristi e stragisti. E’ questa la linea che la Lega intende adottare con un provvedimento che sarà discussio alla commissione Lavoro della Camera.

Il deputato del Carroccio Massimiliano Fedriga ha detto che «con la proposta di legge che sarà discussa da domani vogliamo privare i mafiosi, i terroristi, gli stragisti delle pensioni pubbliche. Sono misure che non risolvono certo il problema di bilancio, ma che danno al Paese un segnale forte di giustizia. Vogliamo tutelare i contribuenti onesti e continuare la lotta spietata alla criminalità organizzata, sotto tutti i fronti, sulla linea del lavoro che porta avanti ogni giorno il ministro Maroni».

Marco Reguzzoni, capogruppo alla Camera, ha spiegato che «si tratta spesso di pensioni derivanti da contributi versati per lavori in realtà mai svolti, usate da copertura per attività criminali. Siamo certi che la proposta incasserà l’appoggio trasversale di tutte le forze politiche. L’ampio consenso da parte di parlamentari di altri gruppi fa sperare in un iter di approvazione il più veloce possibile».

Ancora Fedriga ha concluso: «Non possiamo permettere che in un momento di grave crisi congiunturale in cui si chiedono sacrifici ai cittadini, chi si è macchiato di crimini orrendi benefici di un trattamento previdenziale, se non addirittura dell’indennità di disoccupazione durante il periodo di latitanza. È una vergogna alla quale la Lega intende porre fine una volta per tutte».

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