Pensioni. Ugl: "Sacrificio possibile per salvare Italia"

Pubblicato il 24 ottobre 2011 19:21 | Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2011 19:21

ROMA, 24 OTT – Un nuovo intervento sul sistema previdenziale sarebbe ''un grande sacrificio, uno degli ennesimi, imposti dalla crisi ai lavoratori'' ma ''se serve a salvare l'Italia e l'Europa può essere accettato, purché i prossimi provvedimenti contengano elementi di equità chiamando in causa privilegi e privilegiati''. Lo dichiara Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl.

''Non si può far finta – dice – di non vedere la gravita' della situazione, l'incapacità persino a livello europeo di avere una visione e una strategia comune. Per senso di responsabilita' non possiamo contribuire a creare altra instabilità in un quadro che appare fortemente compromesso, perché i primi a rimetterci sarebbero comunque coloro che vivono di reddito da lavoro o da pensione. Crediamo però – conclude – che bisognerebbe preoccuparsi di meno della politica, a cominciare dai mal di pancia della Lega, e più di non scontentare gli onesti che sono la maggioranza. Invitiamo il Governo a dare un segnale a chi lavora e produce onestamente, iniziando ad abbattere una parte considerevole dei privilegi''.