Cronaca Italia

Appalti eolico. Il consigliere del Csm Pepino chiede il Plenum, ma Mancino rifiuta il dibattito

”La questione morale – aveva detto Pepino – tocca anche il Csm e siamo sulla bocca di tutti per comportamenti di alcuni componenti. Credo che il Consiglio non possa ignorare la questione sottraendosi ad un dibattito su fatti che ritengo assai gravi e su regole deontologiche che devono guidare l’attivita’ dei consiglieri. Ho chiesto, ripetutamente, e senza esito, un dibattito sul punto in Plenum. Allora ci riprovo: chiedo che il comitato di presidenza calendarizzi un Plenum ponendo all’ordine del giorno la questione delle regole che devono caratterizzare i comportamenti di consiglieri anche alla luce dei fatti riferiti da organi di stampa a margine di recenti indagini della Procura di Trani e di quella di Roma”.

Mancino, sottolineando di volersi limitare ad una risposta, ha detto che ”la bella abitudine delle mailing list tra i magistrati porta ad esagerare le valutazioni che sono di carattere molto personale”. Il vice presidente ha aggiunto che ”si rimprovera al comitato di presidenza di aver archiviato una pratica sui contatti tra consiglieri e il signor Lombardi. E’ una notizia inesistente perche’ mai nessuna richiesta e’ stata presentata alla segreteria generale. Mancino ha aggiunto che non e’ stata ritenuta di competenza di alcuna commissione del Csm la questione riportata da notizie di stampa dei contratti tra il consigliere Ferri al di fuori del Csm.

”Non siamo un organo del Pubblico ministero – ha sottolineato Mancino – possiamo parlare di questi temi al termine del mandato o, se qualcuno avesse voluto parlarne prima si sarebbe potuto fare in un quadro piu’ disteso e non ora. Trasmettero’ immediatamente al Capo dello Stato la richiesta di Pepino su un argomento che tra l’altro ritengo importante ma che deve avere l’avallo del Capo dello Stato che decide sull’ordine del giorno”.

La consigliera di Md Ezia Maccora ha cercato di intervenire sottolineando che ”cio’ che succede ha una rilevanza sulle competenze del Csm e tutti i consiglieri dovrebbero poter dire qualcosa”. Mancino ha replicato con fermezza: ”Non ho aperto alcun dibattito” e la Maccora ha commentato: ”Lei toglie la parola agli altri consiglieri”.

Al consigliere Ciro Riviezzo che aveva chiesto informazioni sulle decisioni prese ieri dal comitato di presidenza, Mancino ha risposto che e’ stata data l’autorizzazione alla Prima commissione di valutare la posizione del presidente della Corte di appello di Milano Alfonso Marra e che sara’ la commissione a decidere se la pratica riguardera’ anche altri magistrati citati nell’ordinanza del Gip.

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