Peschiera Borromeo, critica sindaca su Facebook: costretta a scusarsi via mail FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Luglio 2019 17:20 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2019 17:24
Sindaca di peschiera borromeo caterina molinari

La sindaca di Peschiera Borromeo, Caterina Molinari

ROMA – Critica il comune su Facebook e il comandante dei vigili le impone le scuse alla sindaca. E’ accaduto a Peschiera Borromeo, un comune di 23mila abitanti che sorge vicino a Linate in provincia di Milano. Ora è scoppiata una bufera per quanto accaduto lo scorso giovedì 27 giugno.

Tutto comincia dopo che una donna legge un post sul profilo Facebook del Comune con il quale l’amministrazione informa dell’avvio dei lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale lungo le strade. Strisce pedonali nuove di zecca su strade che restano accidentate. Così la donna commenta: “Amministrazione ridicola”.

La donna non è l’unica a lamentarsi via social. Il giorno seguente però, il comandante della polizia locale Claudio Grossi le invia sotto casa una pattuglia. Un agente le suona alla porta e le comunica: “Il comandante ha urgente bisogno di parlare con lei”.

Il Corriere della Sera ricostruisce il dialogo tra la residente e il col capo dei vigili che conferma quanto accaduto. Grossi sostiene di aver agito d’iniziativa: “Guardi lei ha fatto un commento un po’ pesante – avrebbe detto Grossi alla donna – sarebbe meglio se scrivesse una lettera di scuse alla sindaca”. La donna, basita, esegue. E alle 13.33 di venerdì 28 giugno spedisce una e-mail di scuse alla prima cittadina ex Pd che guida una giunta di centrosinistra Caterina Molinari. 

Nella mail “riparatoria” viene scritto: “Le chiedo di accettare le mie scuse più sincere per quello che ho scritto, prometto che non succederà mai più”. Il commento sulla pagina Facebook del Comune nel frattempo viene eliminato.

“Sono rimasta di ghiaccio – ammette la cittadina al Corriere della Sera – trovarsi la polizia sotto casa poche ore dopo un commento social è un’esperienza che mai mi sarei immaginata. Offese? Il Comune mostri lo screenshot, non ho nulla da temere. La mia era l’espressione di un dissenso per le strade piene di buche”. A proposito delle scuse immediate, la cittadina ha spiegato di non avere avuto altra possibilità di scelta. 

La ricostruzione dell’accaduto è stata rilanciata nei giorni scorsi dall’ex candidato locale di Fratelli d’Italia Giulio Carnevale. Acnhe la sindaca Molinari ha confermato quanto accaduto: “Non ho chiesto io di intervenire ma le direttive sono queste – ripete Molinari – il commento era lesivo dell’onorabilità dell’amministrazione. Siamo pubblici ufficiali. Avremmo potuto fare una querela così diamo possibilità agli autori di correggere il tiro”. E gli agenti a casa? “A me – ammette Molinari – sembra una cosa normalissima”.

Fonte: AdnKronos, Corriere della Sera