Pressione fiscale al 44,4%, meno del previsto, ma sale la spesa per le pensioni

Pubblicato il 26 Marzo 2013 14:30 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2013 18:48

ROMA – La pressione fiscale nel 2013 toccherà quota 44,4%, un peso record ma comunque meno di quanto scritto nelle precedenti previsioni, ovvero il 45,3%.  Sale in compenso la spesa per le pensioni: nel 2013 gli esborsi aumenteranno di 5,7 miliardi toccando il 16,2% del Pil dal 15,9% del 2012. Sono alcuni dati contenuti nella nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza messo a punto dal ministero del Tesoro.

Peso delle tasse record, ma non come inizialmente previsto: la pressione fiscale toccherà il 44,4%, un livello altissimo che lima però le precedenti previsioni del 45,3%. La pressione fiscale sale sul 44% dello scorso anno ma balza di ben 1,8 punti sul 42,6% registrato nel 2011.

Sale la spesa delle pensioni che nel 2013 aumenta gli esborsi di 5,7 miliardi toccando il 16,2% del Pil dal 15,9% del 2012. E’ una delle novità contenute nella nota di aggiornamento del Def che vede la spesa per le Pensioni passare dai 249,5 miliardi del 2012 ai 255,2 di quest’anno. Rimarrà al 16,2% del Pil anche nel 2014.

Peggiora ancora la stima del tasso di disoccupazione che, secondo l’aggiornamento del Def presentato dal governo in Parlamento, toccherà quest’anno l’11,6%, più dell’11,4% previsto dal precedente aggiornamento. La disoccupazione salirà ulteriormente all’11,8% nel 2014.

Per effetto dello spread il governo riduce di 5,3 miliardi la stima per la spesa di interessi: quest’anno si attesterà a 83,9 miliardi contro la precedente previsione di 89,2 miliardi dello scorso novembre. La spesa per interessi si riduce rispetto agli 86,7 mld del 2012, ma salirà a 90,3 mld nel 2014.