Ecco il piano del governo per il Sud: dagli incentivi al ponte sullo Stretto

Pubblicato il 26 Novembre 2010 18:25 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2010 18:45

Dalle opere infrastrutturali agli incentivi alle imprese, dalla Banca del Mezzogiorno ai musei. Il Piano nazionale per il Sud prevede ”la concentrazione delle strategie, dei programmi e delle risorse su pochi obiettivi prioritari”, riporta il documento del governo. Ecco in sintesi le misure indicate nel piano varato oggi dal Consiglio dei ministri. ”Per ciascuna delle priorità – si legge nel documento del governo – entro 30 giorni dall’approvazione del piano sono definite” le modalità di attuazione e i risultati attesi.

Alta capacità e Ponte sullo Stretto. Alta capacità Napoli-Taranto, Salerno-Reggio Calabria, Catania-Palermo, Ponte sullo Stretto: sono alcune delle infrastrutture prioritarie indicate nel Piano. Viene poi fatto un riferimento all’Allegato infrastrutture alla Legge di Stabilità. Musei. Previsti interventi ”per la valorizzazione del patrimonio museale e archeologico del mezzogiorno e la qualificazione dell’offerta turistica”.

Scuola. Riqualificazione infrastrutturale degli edifici scolastici del primo e del secondo ciclo. Università. Saranno investite risorse per 12,5 miliardi di euro. Lavoro nero. Prevista l’attuazione di un piano straordinario di lotta al lavoro sommerso. Sicurezza. Si va dalla promozione di un’azione di potenziamento della ”filiera della legalità” al ”rafforzamento degli interventi per la sicurezza degli appalti pubblici”. Riforma incentivi. L’obiettivo è quello della ”automaticità, semplificazione e concentrazione” degli aiuti alle imprese. Si punta soprattutto alla ”crescita dimensionale” delle aziende.

Banca del Mezzogiorno. Opererà come istituzione finanziaria di secondo livello attraverso una rete di banche sul territorio che diverranno socie nonché utilizzando la rete degli sportelli di Poste Italiane.