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Piemonte. Riconteggio voti: Bresso soddisfatta, Cota grida allo spreco

Mercedes Bresso

Mercedes Bresso è ”soddisfatta” della decisione del Consiglio di Stato di rigettare la richiesta dei legali del leghista Roberto Cota sulla sospensiva del dispositivo del Tar piemontese. Il governatore del Carroccio sbuffa: “E’ solo spreco di denaro pubblico il riconteggio dei voti”

“Anche il Consiglio di Stato  ha respinto la modalità pretestuosa e strumentale di Cota nella vicenda sui ricorsi elettorali. Nessun complotto e dietrologia possibili, ma solo grande spregiudicatezza nel procedimento elettorale durante le ultime elezioni in Piemonte”, ha detto la Bresso.

“Mi auguro che si mettano tranquilli e attendano prima le motivazioni del Tar e poi il riconteggio delle schede annullando le due liste illegittime. A questo punto – conclude -, dopo la mobilitazione di ministri, dello stesso premier Berlusconi e agitato le fiaccole, spero che rientrino in una visione compiuta della democrazia”, ha aggiunto.

Per Cota ”il riconteggio è inutile, è uno spreco di denaro pubblico, perché la legge è chiara, come sono chiarissime le istruzioni del Ministero dell’Interno. Il voto dato alle liste, se non e’ disgiunto, è un voto valido attribuito al Presidente, perche’ si danno contemporaneamente due voti: uno alle liste, l’altro al Presidente”.

”Con la richiesta di sospensiva volevamo evitare questo spreco, di cui evidentemente chiederemo conto a chi lo ha provocato, innescando il meccanismo dei ricorsi soltanto perche’ non si vuole accettare una sconfitta chiara. Il Consiglio di Stato probabilmente non ha potuto fermare questo meccanismo, perche’ non ha ritenuto sussistere il danno grave ed irreparabile, però il conto lo pagano i cittadini. Siamo sereni, andremo avanti perche’ abbiamo assolutamente ragione”, ha spiegato il leghista.

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