Pisanu: “Monti candidato dei moderati nel 2013”

Pubblicato il 11 Dicembre 2011 10:03 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2011 10:14

ROMA – ''I due poli maggiori fino a ieri fieramente avversi, si sono rotti uno dopo l'altro con il passaggio all'opposizione di Lega Nord e Idv. A quanto pare puntano entrambi sull'elettorato dei loro ex alleati. L'assetto politico bipolare e' praticamente saltato. E siamo ancora agli inizi''.

E' questo, secondo Beppe Pisanu, presidente della commissione Antimafia, il primo effetto del governo Monti, che, spiega in un'intervista a Repubblica, ''ha giustamente concentrato l'attenzione sul traguardo del 2013. Ma la via di uscita dalla recessione e' assai piu' lunga e ha un tracciato europeo che si adatta a lui come la montagna a Gino Bartali''.

''Se dunque il governo concludesse positivamente la legislatura – osserva Pisanu – potremmo anche immaginare Monti alla guida di una coerente coalizione politica'', ''formata da tutti coloro che hanno sostenuto il governo fino all'ultimo momento e che, se non trovassero un candidato alternativo, potrebbero tranquillamente riproporre Mario Monti''. ''presto – aggiunge – gli schieramenti verranno scomposti e ricomposti e gli italiani premieranno chi unisce''.

Sulla manovra, Pisanu chiede ''ora tagli piu' equi'' a favore ''delle pensioni piu' basse e della proprieta' della prima casa'' mentre vanno colpiti ''gli evasori fiscali, le grandi ricchezze, i privilegiati e gli ingordi delle varie caste''. Pisanu inoltre, esclude il voto anticipato in primavera: ''questo governo – spiega – non ha alternative e chi lo facesse cadere rischierebbe di andare alle elezioni da solo''. ''Un'alleanza tra Pd e Terzo Polo – aggiunge – non e' scontata. Oggi sono piu' vicini ma l'esperienza di governo e' agli inizi''.