Pisapia: “Non ho mai frequentato terroristi”

Pubblicato il 13 Maggio 2011 8:39 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2011 8:46

ROMA – ''Letizia Moratti mi ha attaccato in modo premeditato, sleale e gravemente diffamatorio''. Ad affermarlo e' Giuliano Pisapia, candidato a sindaco di Milano della sinistra, in un'intervista al Corriere della Sera, nella quale fa sapere che non intende rinunciare a querelare il sindaco uscente. Dalle pagine di Repubblica, poi, aggiunge: ''anche il premier Berlusconi si e' servito dell'amnistia. La differenza e' che lui non ha chiesto che fosse provata la sua innocenza piena''. Pisapia chiarisce che non ha mai frequentato terroristi, ne' avuto a che fare con Marco Donat Cattin e Roberto Sandalo. Quanto all'attivita' extraparlamentare afferma che ''la parte di sinistra di cui ho fatto parte ha fatto da argine per tanti giovani che altrimenti avrebbero scelto la strada del terrorismo''. Per Pisapia non c'e' alcuna differenza tra Berlusconi, Moratti e Lassini, ''visto che tutti raccontano una realta' falsa'' e su Repubblica precisa che le persone che frequentava ''erano meno estremiste di altre che oggi siedono in Parlamento o al governo. Penso al sottosegretario Micciche', al ministro La Russa, al sindaco Alemanno o anche a chi militava in Potere Operaio''. Il sindaco Moratti, per Pisapia, ''si e' innervosita'' perche' non si aspettava ''il consenso che sta convergendo su di me da mondi lontanissimi: anche, certamente, da quella borghesia illuminata di Milano che e' tornata ad impegnarsi per la citta' e anche dai giovani''.