Pistola elettrica alle forze dell’ordine da giugno: l’annuncio di Salvini

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 14 aprile 2019 15:50 | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2019 20:46
Pistola elettrica in dotazione alle forze dell'ordine da giugno: l'annuncio di Salvini

Pistola elettrica alle forze dell’ordine da giugno: l’annuncio di Salvini (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Pistola elettrica alle forze dell’ordine da giugno. Lo ha annunciato Matteo Salvini in occasione della convention della Lega nel Lazio. L’annuncio arriva il giorno dopo la morte di Vincenzo Carlo Di Gennaro, il maresciallo dei carabinieri ucciso da un pregiudicato a Cagnano Varano. Viene però il dubbio che la pistola elettrica avrebbe potuto salvare l’ufficiale dell’Arma, vista la dinamica della sparatoria che ha portato alla sua morte.

La pistola elettrica si va ad aggiungere al taser, che dallo scorso 5 settembre è in sperimentazione in 12 città italiane, da Milano fino a Catania. “Per troppo tempo le nostre Forze dell’Ordine sono state abbandonate, è nostro dovere garantire loro i migliori strumenti per poter difendere in modo adeguato il popolo italiano”, aveva scritto allora Salvini su Facebook annunciando la novità.

Altro tema forte affrontato con forza sul palco è quello della droga: “Aumentare le pene per gli spacciatori e ridurre la quantità di cui possono essere in possesso per evitare la galera. Bisogna trasformare da lotta a guerra la battaglia contro gli spacciatori”.

Salvini è ovviamente tornato sulla vicenda di Vincenzo Carlo Di Gennaro, il carabiniere ucciso a Cagnano Varano: “Mi auguro che quello che ha ucciso” il maresciallo dei carabinieri nel foggiano passi “il resto dei suoi giorni in galera e lavorando da mattina a sera, troppo comodo stare in carcere guardando la tv”. (Fonte Ansa).