Pizzarotti: “Io leader anti Renzi della sinistra?” Per ora lancio il partito dei sindaci

di Ama La Sunta
Pubblicato il 3 febbraio 2018 10:54 | Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2018 10:54
Federico Pizzarrotti (foto Ansa)

Federico Pizzarrotti (foto Ansa)

ROMA – Pizzarotti sarà l’anti Renzi della sinistra? Può darsi, chissà, dice il sindaco di Parma, uscito, anzi espulso con grande clamore di processi mediatici dal Movimento 5 stelle di Beppe Grillo. Per il momento aspetta e lancia il partito dei sindaci.

Federico Pizzarrotti si limita a dire che per ora lancia il partito dei sindaci e traccia una specie di tabella di marcia. E alle domande risponde con una domanda e una risposta: “Io l’anti-Renzi della sinistra? Può succedere qualunque cosa”.

Non esclude nulla, nel proprio futuro politico, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, nemmeno che, dice alla Stampa, possa diventare l’anti-Renzi nel centrosinistra: “Tutto puo’ essere, ma devono deciderlo gli altri. Non spetta a me. Vedremo cosa sarà il centrosinistra dopo le elezioni”.

Pizzarotti spiega quindi la sua iniziativa di creare un partito dei sindaci. “Ci hanno provato altre volte – afferma -, soprattutto in momenti di grande debolezza politica. Ma con risultati poco entusiasmanti. Adesso e’ il momento giusto, c’è un civismo più diffuso, e meno gente si riconosce in un partito specifico, come dimostreranno i dati sull’astensionismo”.

“I sindaci – prosegue – hanno tre qualità: radicamento, credibilità e pragmatismo. L’idea di una rete è nata a livello locale ma è stata subito condivisa all’interno dell’Anci. L’11 febbraio ci ritroveremo a Roma per darci una carta dei valori, un manifesto e una proiezione nazionale, di partito. La logica è federativa: mettiamo insieme e aiutiamo chi vuole candidarsi o sosteniamo liste civiche già esistenti. Sicuramente puntiamo a partecipare alle elezioni in Emilia Romagna. Vogliamo costruire un percorso, perciò abbiamo rifiutato di accettare proposte per queste elezioni”.

Disponibili alle alleanze? “Non c’è il tabù che aveva il M5S a livello ideologico – risponde -. Le liste civiche, che sempre più numerose governano i Comuni, in molti casi sono già in coalizione con altri partiti”.

“Il M5S – considera anche Pizzarotti – è ormai ridotto a un partito dove decide tutto il capo, come fa Berlusconi”.