Pizzol Nadia in Salvadori, eletta al Senato a sua insaputa: “L’ho saputo dal Gazzettino…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2018 10:47 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2018 10:47
Pizzol Nadia in Salvadori, eletta al Senato a sua insaputa: "L'ho saputo dal Gazzettino..."

Pizzol Nadia in Salvadori, eletta al Senato a sua insaputa: “L’ho saputo dal Gazzettino…”

VENEZIA – Nel 1993 quando “Pizzol Nadia in Salvadori” ottenne  7 preferenze nella lista Lega Nord-Liga Veneta alle Comunali di Marcon. Un quarto di secolo dopo, quella militante è andata in pensione ed è diventata nonna, ma soprattutto sta per essere proclamata senatrice della Repubblica. A sua insaputa, dal momento che l’elezione della 65enne è stata accertata, tant’è che la donna non c’era lunedì pomeriggio al primo raduno dei neo-parlamentari a Treviso con Da Re e Zaia: “Nessuno mi aveva ancora detto che avevo vinto e allora, anche se qualche sospetto cominciavo ad averlo, non volevo rischiare di fare una brutta figura presentandomi così, di fatto senza un vero e proprio invito…”.

Intervistata da Il Gazzettino, Nadia Pizzol è spontanea:

“Spero proprio di rimanere come sono, coerente e concreta, anche adesso che dovrò andare a Roma”, confida lei che finora era solo capogruppo del Carroccio nel suo paese, dove proprio 25 anni fa aveva fondato la sezione. “Mi ero iscritta nel 1992 a Mestre e c’era un grande entusiasmo. Così l’anno dopo, insieme a Luigi Tolomio che ancora oggi è consigliere comunale, avevamo deciso di organizzarci. Ho perso il conto dei gazebo che abbiamo montato e delle battaglie che abbiamo combattuto. Ne cito una per tutte, l’ultima, cioè la campagna per il referendum del 22 ottobre”.