“Pm di Banca Etruria è consulente del governo”: accusa FI

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2015 17:42 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2015 17:42
"Pm di Banca Etruria è consulente del governo": accusa FI

“Pm di Banca Etruria è consulente del governo”: accusa FI

ROMA – Il pm di Arezzo che indaga su banca Etruria è stato consulente del governo Renzi. E’ quello che sostiene il consigliere del Csm Pierantonio Zanettin (Forza Italia) chiedendo all’organo di vigilanza della magistratura di aprire una pratica sul procuratore di Arezzo Roberto Rossi che guida l’ufficio che sta conducendo l’inchiesta sul crac della Banca salvata dal recente provvedimento del governo. La richiesta è stata presentata al Comitato di presidenza di Palazzo dei marescialli da Zanettin e si riferisce all’incarico di consulenza per il governo che svolge il magistrato.

Rossi- scrive Zanettin- “risulta consulente agli affari giuridici di Palazzo Chigi, alle dirette dipendenze della Dott.ssa Antonella Manzione, capo del dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio”. Di qui la richiesta di aprire una pratica in Prima commissione, “per valutare se sussistano profili di incompatibilità, sotto il profilo dell’appannamento dell’immagine di terzietà ed imparzialità, tra l’incarico extragiudiziario assegnato al magistrato e la funzione requirente da lui svolta, anche e soprattutto in relazione alla funzione di coordinamento delle indagini svolte dall’Ufficio”.

Una battaglia condivisa da Forza Italia anche in parlamento. “Come centrodestra abbiamo appena presentato la mozione di sfiducia al governo. E probabilmente si aggiungeranno anche altri gruppi. E’ una mozione nei confronti dell’intero governo, non verso questo o quel ministro”, ha annunciato Renato Brunetta aggiungendo di aver “anche chiesto i verbali del Consiglio dei ministri relativi alle popolari e al dl salva banche. Vogliamo vedere se è stata violata la legge Frattini sul conflitto interessi”.