Politici in tv: il 90% degli italiani è stufo, non li vuole più vedere. Lo dice il Censis

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Dicembre 2019 14:43 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2019 14:45
Politici in tv: il 90% degli italiani è stufo, non li vuole più vedere. Lo dice il Censis

Il confronto tv tra Matteo Salvini e Matteo Renzi a Porta a Porta (Foto archivio Ansa)

ROMA – La quasi totalità degli italiani, il 90%, si è stufato di vedere i politici in tv. Lo certifica il Censis nell’ultimo Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese. Il disamore per la politica è quasi assoluto: ben 3 italiani su 4 dichiara di non avere più fiducia nei partiti (il 76%). E il dato schizza all’89 per cento tra i disoccupati.

La fotografia che restituisce l’istituto di ricerca sembra quella di un Paese senza speranza. Lo stato d’animo dominante (il 65%) è l’incertezza. Dalla crisi economica, l’ansia per il futuro e la sfiducia verso il prossimo hanno portato anno dopo anno ad un logoramento sfociato da una parte in “stratagemmi individuali” di autodifesa e dall’altra in “crescenti pulsioni antidemocratiche”, facendo crescere l’attesa “messianica dell’uomo forte che tutto risolve”. Ecco perché per il 48% degli italiani ci vorrebbe “un uomo forte al potere” che non debba preoccuparsi di Parlamento ed elezioni.

La ricerca dell’uomo forte è più sentita soprattutto nella parte bassa della scala sociale. La percentuale sale infatti al 56% tra le persone con redditi bassi e al 62% tra i soggetti meno istruiti, fino al 67% tra gli operai. Secondo il Censis, gli italiani alle prese con gli anni della crisi hanno dovuto prima “metabolizzare la rarefazione della rete di protezione di un sistema di welfare pubblico in crisi di sostenibilità finanziaria”, e poi fare i conti con “la rottura dell’ascensore sociale, assumendo su di sé anche l’ansia provocata dal rischio di un possibile declassamento sociale”.

La reazione immediata è stata “una formidabile resilienza opportunistica, con l’attivazione di processi di difesa spontanei e molecolari degli interessi personali”. Ma la situazione è andata peggiorando perché dagli stratagemmi individuali si è passati allo “stress esistenziale, logorante perché riguarda il rapporto di ciascuno con il proprio futuro”. Così per il 69% degli italiani il Paese è ormai “in stato d’ansia”. Il 75% non si fida più degli altri, il 49% ha subito nel corso degli anni una prepotenza in un luogo pubblico (insulti o spintoni), il 44% si sente insicuro nelle vie che frequenta abitualmente, il 26% ha litigato con qualcuno per strada.

Fonte: Censis, Ansa