Ponte sullo Stretto rispunta nel Def. Sel accusa, Governo nega: Errore di lettura

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2014 15:07 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2014 15:47
Ponte sullo Stretto rispunta nel Def. Fondo da 1.3 mld. Sel: speriamo sia errore

Ponte sullo Stretto rispunta nel Def. Fondo da 1.3 mld. Sel: speriamo sia errore

MESSINA – Una riga in un allegato. Ben nascosta nel Documento di Economia e Finanza. Un riga che però secondo Sel significa e dice: rispunta il ponte sullo Stretto di Messina. Costo del “rispuntare” in questione 1 miliardo 287 milioni e spiccioli. Ovvero lo stesso importo del fondo stanziato originariamente per l’opera. Peccato che quell’opera Mario Monti l’abbia di fatto affossata nel 2012 e che da allora sia in corso la battaglia delle penali. Società che hanno iniziato ad attivarsi per i lavori le vogliono, Stato non le vuole pagare.

Il ministero delle infrastrutture però smentisce tutto e spiega:

“Un’errata lettura di una tabella dell’Allegato Infrastrutture del Def ha indotto a ipotizzare un rifinanziamento del Ponte sullo Stretto di Messina”.

Ora, invece, nel Def rispunta in tabella quel fondo. Sel se ne accorge e sul tema presenta un’interrogazione parlamentare. Perché, spiegano dal partito di Nichi Vendola, la speranza è che sia un errore, il timore è che non lo sia.

A presentare il tutto è stato il capogruppo alla Camera Arturo Scotto:

“E’ di una eccezionale gravità – si legge nel testo dell’interrogazione – considerato che l’Allegato Infrastrutture rappresenta il documento programmatico del governo per eccellenza in materia infrastrutturale e il sospetto che questa riassegnazione possa essere varata anche successivamente alla discussione della legge di stabilità 2015, considerate le esternazioni recentemente rese dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in favore della realizzazione del ponte stesso”.

La precisazione del Ministero. “Si tratta – spiega il Ministero – della tabella Revoche e reimpieghi, pubblicata sul sito del Cipe per obbligo di legge sin dal gennaio scorso e riportata all’inizio dell’Allegato Infrastrutture. Il Decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145 (convertito dalla legge n. 9 del 21 febbraio 2014) stabilisce, all’art. 13, comma 1/bis, che venga pubblicata un’anagrafe dei provvedimenti aventi forza di legge con i quali siano state revocate le assegnazioni disposte con delibere Cipe per la realizzazione di interventi infrastrutturali”.

“Il termine reimpieghi indica non lo stanziamento di risorse a un’opera, ma l’indicazione storica di risorse revocate e non utilizzate né utilizzabili”, prosegue la nota, che aggiunge: “A riprova che per il Ponte sullo Stretto di Messina non sono state assegnate risorse basta consultare la Tabella 2 dell’Allegato Infrastrutture ‘Stato dell’arte e degli avanzamenti del programma infrastrutture strategiche” dove alla voce ‘Ponte Stretto Messina’ (pagina 70) non risultano stanziamenti”.