La porno segretaria del Pd: Libero sa il nome ma non lo dice e attacca il Web

Pubblicato il 1 Luglio 2011 13:48 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2011 13:48

La segretaria pd nel film "E' venuto a saperlo mia madre"

SAN MINIATO (PISA) – Il quotidiano Liberoha scoperto il nome della segretaria del Pd attrice nel film porno amatoriale “E’ venuto a saperlo mia madre”, prodotto dalla CentoXCento (guarda le foto). Il Quotidiano di Maurizio Belpietro, in un articolo dal titolo “La pornostar Pd che si indignava per il bunga bunga” afferma di conoscere il nome, avuto grazie a Gerardo Spagnesi, titolare della casa di produzione che ha distribuito il film hard. Il nome c’è dunque, ma non si fa “per rispetto della giovane, perchè quel che uno fa a casa propria, nel tempo libero, non ci deve interessare”, spiega il quotidiano.

A questo punto Libero si lascia un po’ andare, nel senso opposto:

“Di certo non godiamo nel vedere una signorina sputtanata su tutti i giornali del Paese e sul web (dove si sprecano le cattiverie).  Eppure c’è una storia che va raccontata, tanto per dare un’idea della doppia morale circolante nell’ambiente progressista. La porno-segretaria democratica, infatti, si era parecchio indignata per la vicenda del Bunga bunga, arrivando a chiedere le dimissioni del premier in virtù dello scandalo”.

Pronto a cogliere la palla al balzo per aprire un dibattito sul bunga bunga di sinistra, il quotidiano rilancia:

Nel novembre 2010, la signorina inviò, assieme a un compagno di partito, una lettera al quotidiano il Tirreno che fu pubblicata con questo titolo: ‘Caso Ruby. Berlusconi dovrebbe dimettersi e chiedere scusa’. Ed ecco il testo, che pare un sermone da puritani: ‘In merito  alle ultime affermazioni del premier Berlusconi riguardo allo scandalo Ruby noi Giovani Democratici ci indigniamo per l’ennesima volta. Berlusconi ha tentato di risollevare la propria immagine, ma non la taratura umana, dallo scandalo Ruby con delle affermazioni che hanno dell’incredibile’.

Libero conclude così:

Ecco la domanda: ma l’immagine della donna la rovina più il Bunga bunga o il porno in cui la giovane del Pd si fa rigirare in ogni modo da due uomini? Risposta: l’unica cosa che rovina l’immagine di una donna, qui, è il comunicato moralista della bionda progressista. Che berciava contro le gnocche nella dimora altrui e poi apriva la porta ai superdotati”.

Ci aspettiamo poi un pezzo a parte sui superdotati. Con infografica.