Potenza, Don Giuseppe Marrone: “Non votate Laguardia, Berlusconi e Forza Italia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Maggio 2014 1:21 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2014 1:23

POTENZA – Don Giuseppe Marrone è il Don Camillo di Potenza: infatti ha invitato i fedeli, alla fine dell’omelia, a non votare il candidato di Forza Italia alle comunali, Gianluigi Laguardia. Anzi, riferisce Laguardia, già che c’era ha invitato anche a non votare Berlusconi e Forza Italia alle europee.

Potenza, Don Giuseppe Marrone: "Non votate Laguardia, Berlusconi e Forza Italia"

Peppone e Don Camillo

La Gazzetta del Mezzogiorno riporta la spiegazione di Laguardia che non era presente

in Chiesa durante la Messa, ma “sono stati proprio alcuni dei tanti fedeli presenti alla celebrazione domenicale a chiedere spiegazioni” a don Giuseppe Marrone e a riportare i passaggi dell’omelia a Laguardia.

Il sito del quotidiano ripercorre anche la storia dal principio, spiegando che l’omelia di Don Giuseppe sarebbe stata una sorta di vendetta nei confronti del candidato:

La vicenda nasce da una lettera che il giornalista ha inviato nelle scorse settimane a Papa Francesco, dicendosi “indignato, da cristiano convinto” per “il cattivo utilizzo dei soldi sperperati dalla Diocesi di Potenza, per sostentare millantatori e loschi figuri, piuttosto che i tanti poveri e le famiglie bisognose”, facendo riferimento a un prestito di migliaia di euro concesso a un professionista potentino.

La lettera avrebbe scatenato l’ira di don Marrone, il quale “ha accostato a me la figura del lupo della parabola – ha spiegato Laguardia – dicendo chiaramente che sono un candidato, invitando quindi la gente a non votarmi e prendendosela anche con Berlusconi e con Forza Italia, in una grande parrocchia e in un quartiere che ha circa seimila residenti”.