Potere al popolo: programma e candidati per le elezioni del 4 marzo

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2018 16:25 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2018 16:25
Alle elezioni del 4 marzo 2018 anche Potere al popolo

Potere al popolo: programma e candidati per le elezioni del 4 marzo

ROMA – Alle elezioni del 4 marzo 2018 non correranno solo i noti Pd, Forza Italia, Lega, Movimento 5 stelle, Liberi e uguali. Tra le novità di questa tornata elettorale c’è anche Potere al popolo, una formazione politica nata nel dicembre del 2017.

Nel loro manifesto pubblicato online si presentano come “le giovani e i giovani che lavorano a nero, precari, per 800 euro al mese perché ne hanno bisogno, che spesso emigrano per trovare di meglio. Siamo lavoratori e lavoratrici sottoposte ogni giorno a ricatti sempre più pesanti e offensivi per la nostra dignità. Siamo disoccupate, cassaintegrate, esodati. Siamo i pensionati che campano con poco anche se hanno faticato una vita e ora non vedono prospettive per i loro figli. Siamo le donne che lottano contro la violenza maschile (…). Siamo le persone LGBT discriminate sul lavoro e dalle istituzioni. Siamo pendolari (…). I malati che aspettano mesi per una visita nella sanità pubblica, perché quella privata non possono permettersela”.

Quello che si presenta come un partito profondamente di sinistra ma anche vagamente ispirato dai temi oggi fatti propri dal Movimento 5 stelle più che dai partiti della cosiddetta sinistra di governo, scrive di aver fatto propria, in questi anni, la lotta “contro i licenziamenti, il Jobs Act, la riforma Fornero e quella della Scuola e dell’Università; contro la privatizzazione e i tagli della Sanità e dei servizi pubblici”. Allo stesso tempo ha combattuto “contro le politiche economiche e sociali antipopolari dell’Unione Europea”.

Il loro programma si articola in quindici punti: difesa e rilancio della Costituzione nata dalla Resistenza; Unione europea; pace e disarmo; per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori per il diritto al lavoro; previdenza; economia, finanza, redistribuzione della ricchezza; scuola, università e ricerca; beni e attività culturali, comunicazione e informazione; lotta alla povertà, sanità, assistenza; diritto all’abitare, alla città, alla mobilità; immigrazione e accoglienza; autodeterminazione e lotta alla violenza contro le donne e le persone lgbtqi; ambiente; una nuova questione meridionale; giustizia.

Tra i loro candidati ci sono Viola Carofalo, precaria della ricerca; Haidi Gaggio Giuliani, insegnante elementare in pensione, attivista;  Nicoletta Dosio, insegnante in pensione;  Valerio Evangelisti, scrittore
Alberto Prunetti, scrittore e traduttore;  Davide Rosci, operaio;  Ornella De Zordo, docente universitaria, laboratorio politico perUnaltracittà; Giuseppe Aragno, storico;  Francesco Maranta, Forum diritti e salute
Dale Zaccaria, scrittrice;  Elena Coccia, avvocata, consigliera comunale e metropolitana di Napoli prc;  Paolo Cacciari, giornalista;  Renzo Ulivieri, allenatore di calcio; Francesca Fornario, scrittrice;  Paolo Sollier, allenatore calcio e pensionato;  Antonio Moscato, storico e docente universitario; Danilo Maramotti, disegnatore, vignettista, fumettista; Romano Luperini, professore Universitario in pensione
Francesco Piobbichi, operatore sociale; Danilo Risi, avvocato, esecutivo nazionale Giuristi Democratici
Vincenzo Tosti, attivista Stop Biocidio; Fatoumata Edith Maiga, studentessa e lavoratrice, co-fondatrice del movimento politico Italiani Senza Cittadinanza; Eleonora Forenza, femminista, comunista, terrona
Francesco Calandra, filmmaker; Stefano Valenti, scrittore; Gino (Biagio) Di Maro, avvocato; Antonio Sanna, attore, scrittore di teatro; Ida Garberi, giornalista; Sonia Domoustchieva, violinista in pensione
Roberto Paese, avvocato.