Processo Breve, Paniz: “Ma quale ad personam, a Berlusconi non serve”

Pubblicato il 2 Aprile 2011 15:49 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2011 15:51

Maurizio Paniz (foto LaPresse)

ROMA – ”La cosiddetta ‘prescrizione breve’ non è una proposta di legge ad personam, ma solo un atto di civiltà giuridica”. E’ quanto afferma Maurizio Paniz (Pdl), relatore alla Camera della legge sul processo breve, in una intervista pubblicata da ‘Ragionpolitica.it’, il giornale on line fondato da don Gianni Baget Bozzo e diretto da Alessandro Gianmoena.

”Il presidente Berlusconi – assicura il deputato e avvocato Paniz – non trarrà alcun beneficio pratico dalla norma, perché il processo Mills si prescrive comunque a gennaio 2012 e da qui ad allora è impensabile la trattazione di ben tre gradi di giudizio, visto che in undici anni non si è ancora arrivati al merito del processo di primo grado”.

”Per gli altri suoi processi – sostiene Paniz – ridurre di sei mesi una tempistica di molti anni a disposizione per completarli non produce alcun effetto pratico”.