Prescrizione, la proposta Costa per bloccarla non passa. E Italia Viva con l’opposizione

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Febbraio 2020 21:21 | Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2020 21:21
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Prescrizione, la proposta Costa per bloccarla non passa. E Italia Viva con l’opposizione. Nella foto Ansa il minsitro Alfonso Bonafede

ROMA – La commissione Giustizia della Camera ha approvato con 24 voti a favore e 23 contrari l’emendamento M5S soppressivo della proposta di legge del forzista Costa sulla prescrizione. Determinante è stato il voto della presidente della commissione. Iv ha votato con l’opposizione contro la soppressione del testo, che punta a cancellare la riforma Bonafede. Il testo è atteso dalla prossima settimana in Aula.

Lite in commissione Giustizia alla Camera, con momenti di tensione e urla, al momento del voto sull’emendamento che ha soppresso la proposta di legge del forzista Costa sulla prescrizione.

M5s, Pd e Leu hanno prevalso per un solo voto, della presidente della commissione Francesca Businarolo del M5s. Ma le opposizioni protestano: Enrico Costa per FI e Cosimo Maria Ferri per Iv hanno protestato perché non è stato permesso di far votare Alessandro Colucci, del Misto, che aveva una delega e avrebbe votato contro la soppressione.

“E’ una cosa folle quello che è successo in commissione Giustizia. La presidente Businarolo ha salvato il governo con una interpretazione del regolamento che è un attentato al funzionamento di un organo costituzionale: non ha permesso al deputato Colucci del Misto, in possesso di una delega, di votare”. A dirlo Enrico Costa, denunciando quanto successo in commissione alla Camera durante la votazione dell’emendamento soppressivo della sua proposta di legge sulla prescrizione. Costa annuncia in Aula che Forza Italia chiederà di essere ricevuta dal presidente della Camera Roberto Fico e “agirà in tutte le sedi per far valere le nostre ragioni e le ragioni del Parlamento”: “Colucci aveva una delega sull’intero provvedimento depositata a suo tempo, avrebbe dovuto votare. Il risultato sarebbe stato diverso. Il governo è stato salvato da un’interpretazione fasulla della presidente Businarolo. Puoi essere delegato in commissione o per la seduta o per il provvedimento: lei non l’ha tenuto in considerazione. Se avesse votato Colucci finiva pari, 24 a 24”.

Fonte: Ansa