Prescrizione. Le ministre di Renzi disertano il Consiglio dei ministri. Pd. “Se crisi si va al voto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Febbraio 2020 13:24 | Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2020 13:36
Prescrizione. Le ministre di Renzi disertano il Consiglio dei ministri. Pd. "Se crisi si va al voto"

Prescrizione. Forfait al cdm delle ministre di Italia Viva (Teresa Bellanova nella foto Ansa)

ROMA – Le ministre di Italia viva Teresa Bellanova ed Elena Bonetti non prenderanno parte al Consiglio dei ministri di questa sera. Un forfait tattico, un modo per marcare la differenza nei confronti del resto della maggioranza sul capitolo caldo della prescrizione.

Bellanova è in queste ore impegnata in una visita istituzionale a Mosca ma l’assenza dal Cdm di questa sera, salvo ripensamenti dell’ultima ora, sarebbe anche un modo per ribadire la distanza sul “lodo Conte bis” che stasera dovrebbe essere discusso in Cdm insieme alla riforma del processo penale, testo che il partito di Matteo Renzi si è riservata di valutare.

“Non andiamo stasera al Consiglio dei ministri perché siamo contrari al lodo Conte e quindi per coerenza non ci saremo. Il testo del ‘lodo Conte bis’ se lo voteranno gli altri” partiti della maggioranza, spiegano fonti qualificate di Italia viva, motivando l’annunciata assenza delle due ministre renziane in Cdm.

Orlando (Pd): “In caso di crisi ci sono le elezioni”

Lasciare il governo “impantanato all’infinito” sulla prescrizione “non è un bene per il governo, ma i governi possono cambiare e si può andare a votare”. Lo dice il vicesegretario Pd Andrea Orlando, ospite di Sky Tg 24. “Non siamo interessati a questo disegno”, risponde all’ipotesi di dar vita a nuove maggioranze in caso di crisi.

“Non si tratta di fare un baratto tra posizioni di governo e diritti dei cittadini: per noi il diritto dei cittadini ad avere una giustizia giusta è indiscutibile”, ha tuttavia ribadito la ministra dell’Agricoltura Bellanova a Mosca a margine della visita al Prodexpo. (fonte Ansa e

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)