Primarie centrosinistra: primo turno 25 novembre, eventuale secondo turno 2 dicembre

Pubblicato il 13 Ottobre 2012 16:43 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2012 16:48
Vendola e Bersani (LaPresse)

ROMA – Primarie tutto pronto, o quasi. Pd, Sel e Psi hanno messo a punto le regole per il voto che sarà il 25 novembre con ballottaggio, se necessario, il 2 dicembre. Ma ancora mancano alcuni dettagli non secondari, almeno per Matteo Renzi.

Potranno partecipare anche gli immigrati con regolare permesso di soggiorno. Per votare si dovrà versare un contributo di 2 euro. Ma “chi ha di più deve dare di più”, ha chiesto Pier Luigi Bersani, “questa iniziativa costa e i partiti non hanno più soldi, visto che si sono dimezzati i contributi. E i 2 euro non bastano a coprire le spese”.

Per ottenere il certificato elettorale bisognerà  firmare l’appello degli elettori del centrosinistra e la registrazione sarà aperta dal 4 al 25 novembre, ma le deroghe per votare al solo ballottaggio non sono ancora state messe nero su bianco. La questione è cruciale perché c’è un braccio di ferro in corso tra il Pd, che chiede di non modificare la platea elettorale come stabilito dalla legge per tutte le elezioni, e i renziani che premono per la massima apertura. All’assemblea del Pd era passata la linea di deroghe solo in caso di comprovata malattia o viaggio all’estero.

Non è escluso che si arrivi ora a un’autocertificazione, non senza qualche rischio. Regole tropo vaghe potrebbero spostare il problema sui responsabili dei centri di registrazione, con rischi disomogeneità di giudizio e di contestazioni sui risultati. Sarà il collegio dei Garanti a decidere le deroghe ma non solo. Stabilirà come tenere distinte le procedure tra registrazione e voto, e quali saranno le modalità di utilizzo dell’Albo pubblico degli elettori.

Il collegio dei Garanti è composto da Luigi Berlinguer (Pd), Francesco Forgione (Sel) e da due ‘tecnici’, la filosofa Francesca Brezzi e il docente di diritto amministrativo Mario Chiti (indicato dal Psi). A loro “è delegato il compito, previa consultazione dei rappresentanti dei candidati, di approvare i regolamenti per lo svolgimento delle primarie” sulla base dei principi concordati tra i partiti. I garanti hanno inoltre il compito di verificare e certificare la regolarità dell’intero procedimento elettorale e di proclamare il risultato. I

l primo turno sarà il 25 novembre 2012. “Al fine di individuare il candidato più rappresentativo e unificante alla presidenza del Consiglio e di garantirgli la più forte legittimazione democratica, qualora nessun candidato raggiunga al primo turno il 50% più uno dei voti validamente espressi, si procederà a un turno di ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggiore numero di voti”, si legge nel testo diffuso alla stampa. L’eventuale ballottaggio si svolgerà domenica 2 dicembre 2012.

La partecipazione alle primarie è aperta a tutte le elettrici e gli elettori, in possesso dei requisiti previsti dalle legge, ai cittadini immigrati in possesso di carta d’identità e di regolare permesso di soggiorno. Per votare bisognerà dichiarare di riconoscersi nella Carta d’intenti e impegnarsi a sostenere il centrosinistra alle elezioni politiche del 2013, sottoscrivendo un appello pubblico per la sua affermazione elettorale e iscrivendosi all’Albo delle sue elettrici ed elettori.

“Questo Albo rappresenta un essenziale strumento di consultazione e di partecipazione delle elettrici e degli elettori alla campagna elettorale, al fine del successo dell’Italia Bene Comune alle elezioni politiche”, si sottolinea. Le registrazioni saranno aperte dal 4 novembre fino al giorno del voto e si otterrà il certificato di elettore del centrosinistra per l’Italia Bene Comune. La registrazione dovrà avvenire con procedure distinte dalle operazioni e dall’esercizio del voto. In almeno 2/3 dei casi, assicurano al Pd, registrazione e voto si potranno fare in due luoghi molto vicini.

Stabilite anche le norme per presentare le candidatura. Ciascun partecipante deve sottoscrive l’impegno a rispettare l’esito delle primarie, a collaborare pienamente e lealmente, in campagna elettorale e per tutto l’arco della legislatura, con il candidato premier scelto dalle primarie, ad attenersi ai contenuti della Carta d’intenti nella costruzione del profilo politico e programmatico del futuro governo. Per essere ammessi alle primarie, i candidati devono depositare, entro il 25 ottobre, almeno 20.000 firme di sottoscrittori che contestualmente si dichiarino elettori del centrosinistra, di cui non più di 2000 in ogni Regione, secondo le modalità stabilite dal Collegio dei Garanti entro 3 giorni da oggi sabato 13 ottobre.

I Garanti redigeranno entro 3 giorni anche il Codice di comportamento dei candidati, ispirato ai principi della comune responsabilità rispetto al progetto ‘Italia Bene Comune’. Si chiederanno correttezza reciproca e trasparenza e sobrietà nella raccolta e nell’uso delle risorse. Per questo ogni candidato dovrà comunicare al Consiglio dei Garanti e pubblicare online, con cadenza settimanale, ogni contributo, diretto o indiretto, superiore ai 500 euro, e rendere disponibile tutta la documentazione relativa alle entrate e alle spese per le primarie. Vietato ai candidati e ai loro sostenitori ricorrere a qualsiasi forma di pubblicità a pagamento, come, ad esempio, spot su radio, televisioni, giornali, internet, o affitto di spazi su cartelloni pubblicitari.