Primarie, padre Paolo Contini contestato al seggio a Tempio Pausania

Pubblicato il 26 Novembre 2012 14:39 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2012 14:41
Primarie, padre Paolo Conti contestato al seggio a Tempio Pausania (foto Ansa)

CAGLIARI – Primarie centrosinistra, un frate contestato al seggio: è avvenuto a Tempio Pausania, secondo quanto riferisce l’Ansa. Padre Paolo Contini, un sacerdote francescano di Oristano ma parroco a Tempio nella comunità religiosa di San Giuseppe, pronto ad esprimere il proprio voto per le primarie del centrosinistra, e’ stato pubblicamente attaccato e apostrofato come “uomo di destra” dai responsabili del seggio.

Il sacerdote ha incassato da una parte gli insulti di chi gli dava la scheda e dall’altra il sostegno di altri elettori, presenti alla scena, che si sono dissociati da un comportamento sicuramente non in linea con la festa democratica delle primarie.

”Mi dispiace che anche in una cittadina piccola come Tempio accadano queste cose in un passaggio importante come le primarie che dovrebbero servire a tutti per imparare un vocabolario di democrazia – ha spiegato all’Ansa padre Contini – Non sono né di destra né di sinistra, ma come tutti i cittadini italiani credo di poter esprimere di volta in volta il mio voto. Quando sono arrivato al seggio – racconta il sacerdote – le persone che erano preposte alla registrazione mi hanno detto che non potevo votare perché ero residente ad Oristano, poi una volta che sono stato accettato come ‘fuori sede’, mi hanno consegnato il modulo di registrazione dicendomi di leggere tutto attentamente e di farmi un bell’esame di coscienza prima di firmare perché ero di destra in quanto conoscevano la trasmissione che conduco in un’emittente privata locale. Ho liberamente espresso il mio voto – spiega ancora il parroco – e tra gli attestati di solidarietà mi ha fatto piacere ricevere quello del sindaco della città Romeo Frediani, esponente del Pd”.