Primarie parlamentari Sel: scoppia caso Bruno Leporatti, ex legale di Schettino

Pubblicato il 31 Dicembre 2012 11:18 | Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre 2012 11:18
Primarie parlamentari Sel: scoppia caso Bruno Leporatti, ex legale di Schettino

Bruno Leporatti (Foto LaPresse)

GROSSETO – Primarie parlamentari Sel, a Grosseto scoppia il caso delle preferenze date a Bruno Leporatti, l’ex avvocato del comandante Francesco Schettino, candidato alle primarie di Sinistra Ecologia e Libertà.

I 600 voti conquistati dall’avvocato grossetano nel collegio di Orbetello sono stati per il momento annullati perché la commissione elettorale a Firenze ha ricevuto il pacco con le schede in ritardo. I voti dovevano essere consegnati entro le 12 di domenica.

”Spetterà ad una speciale commissione di Roma decidere se invalidare i voti o no – ha detto il segretario provinciale di Sel, Davide Buzzetti – purtroppo è capitato questo disguido perché i seggi di Orbetello hanno chiuso tardissimo e anche perche’ eravamo pochi”. Caustico il commento di Leporatti che con quei voti (oltre ai 697 presi nel resto della Toscana) sarebbe arrivato secondo alle spalle di Renzo Ulivieri con la concreta possibilità di conquistare uno scranno al Senato.

”Io so che ho preso 600 voti – ha detto – perche’ me lo ha detto chi li ha scrutinati. I perché di un ritardo nella consegna delle schede sono valutazioni che devono fare altri. Sono contento e ringrazio tutte le persone che mi hanno votato, prendo pero’ atto dell’accaduto tanto io con la politica non ci campo…”.