Primarie Pdl, toto-nomi: Santanché, Formigoni, Alemanno, Tremonti… Anche Casini?

Pubblicato il 25 Ottobre 2012 11:16 | Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2012 11:18
Primarie Pdl, parte il toto-nomi dopo il passo indietro di Berlusconi

ROMA – Primarie affollatissime quelle del Pdl: i nomi in campo sono molti, da Angelino Alfano (appoggiato da dirigenti come Frattini, Quagliariello, Gasparri e La Russa) a Daniela Santanché, Giancarlo Galan, Gianni Alemanno, Giorgia Meloni, Guido Crosetto, Alessandro Cattaneo (il giovane “rottamatore”), Oscar Giannino… E poi forse Roberto Formigoni, riciclato dalla Lombardia, Giulio Tremonti. Non contando che c’è da sciogliere un dubbio: saranno primarie del Pdl o di coalizione? Perché in questo secondo caso scenderebbe in campo la Lega nord (con Roberto Maroni a occhio), l’Udc con Pier Ferdinando Casini e magari anche Luca Cordero di Montezemolo come outsider.

Subito dopo l’annuncio del passo indietro di Silvio Berlusconi si è scatenato il toto nomi e i primi saltati alla mente, oltre ovviamente ad Alfano, sono quelli che negli ultimi tempi, all’interno del Pdl, hanno sollevato più di un sopracciglio. C’è Daniela Santanché, che vorrebbe muovere il partito contro l’Europa. C’è l’ex ministro Giancarlo Galan, che dice di “fare fatica a vedersi nello stesso partito con La Russa e Gasparri”. Gira anche il nome del sindaco di Roma Gianni Alemanno e quello di Giorgia Meloni, che però potrebbe anche essere interessata alla poltrona in Campidoglio che Alemanno sta per lasciare. Ancora, si fa il nome del capo dei “formattatori”, il giovane sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, di Guido Crosetto, ex sottosegretario, di Oscar Giannino, leader del movimento “Fermare il declino”, che potrebbe essere quel “Renzi di destra” che pare Berlusconi stia cercando. Infine potrebbero correre alle primarie Giulio Tremonti, che da poco ha fondato il suo manifesto “Lista lavoro e libertà” e Roberto Formigoni, presto ex governatore della Lombardia, che “ci sta pensando”.