Primo Greganti entrava in Senato? Palazzo Madama: “Nessun accredito a suo nome”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2014 20:46 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2014 20:46
Primo Greganti (Foto Lapresse)

Primo Greganti (Foto Lapresse)

ROMA – “Non risultano accrediti a nome Greganti”. Lo dice una nota del Senato che specifica come il blackout di martedì a palazzo Madama non ha provocato “nessuna conseguenza” sulla “corrispondenza in ingresso, né sulla conservazione di tutti i dati contenuti nei server, ivi compresi quelli relativi alla registrazione degli accessi ai Palazzi”. Il Senato risponde in questo modo al Movimento 5 Stelle che proprio martedì aveva provato a verificare gli accessi al Senato di Primo Greganti, l’uomo finito in carcere nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti legate all’Expo 2015.

Il senatore M5S Mario Giarrusso aveva raccontato:

“Ieri è successo un fatto gravissimo ed inaudito. Dopo che un senatore aveva richiesto di conoscere gli accessi di Primo Greganti (il tesserato Pd arrestato per le tangenti dell’Expo 2015) agli uffici del Senato, il sistema informatico si è improvvisamente bloccato ed è rimasto fuori servizio per mezza giornata. Quando ha ripreso a funzionare, non risultavano tracce di ingressi in senato di Primo Greganti”. 

Anche Beppe Grillo sul suo blog è tornato sull’argomento:

“Greganti, esponente/lobbista del Pd, in questi mesi entrava a usciva a suo piacimento dal Parlamento senza controlli per parlare con chi? Renzie lo ha mai incrociato? E perché un pregiudicato tesserato dal Pd fino a ieri poteva fare il lobbista a tempo pieno, per far tornare la speranza nel Paese? Renzie faccia uno sforzo in più e pulisca i panni del suo partito in Arno prima di chiedere sforzi agli altri”.

Ora la risposta del Senato, secondo la quale non sono stati accreditati ingressi a nome Primo Greganti in Senato.