Processo Mills, la torcida pro Berlusconi? Per l’Agi sono stati pagati con 20 euro e un panino

Pubblicato il 22 Marzo 2011 21:02 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2011 21:02

ROMA – Tutti a manifestare per “Silvio”. Non gratis, però. L’irruzione con tanto di torcida in stile brasiliano e cori per l’assoluzione di Silvio Berlusconi imputato per il processo Mills avrebbe fruttato ai partecipanti “20 euro e un panino”.

A scriverlo per prima è l’Agenzia Italia che in un dispaccio spiega: “Qualcuno lo ammette a mezza bocca: ‘E mi hanno dato anche un panino'”. “Negli stessi corridoi del tribunale – aggiunge l’Agi – c’è chi dice che i sostenitori del gazebo siano pagati 20 euro al giorno più un panino per il pranzo”.

L’agenzia trova riscontro anche in quanto scritto, il giorno dopo, da Paolo Colonnello su La Stampa: “Pensionati, disoccupati e qualche giovane, perfino un extracomunitario, tutti con un fiocco azzurro al petto, «simbolo di libertà». Ma forse non tutti così militanti, visto che fotografi e cameramen giurano di aver riconosciuto alcuni figuranti dei programmi televisivi Mediaset e dato che qualche giovane si è lasciato candidamente scappare di aver guadagnato, per la presenza un po’ scalmanata a palazzo di giustizia «20 euro e un panino, ma non si può dire». Vocianti e plaudenti, al grido di «Silvio è bravo, Silvio è unico», i supporter hanno regalato delle vere ovazioni ai difensori del Cavaliere, Piero Longo e Niccolò Ghedini, secondo il quale «questa accoglienza è il segno che la gente comincia a capire cosa sono questi processi a carico del Presidente»”.

Venti euro e un panino, va detto, non sono un grande compenso. E’ lecito pensarlo come una specie di rimborso per chi, alla causa del Berlusconi assolto, ha deciso di dedicare qualche ora del lunedì.