Prodi: “Euro non crollerà, la Germania ha interessi nel tenerlo in vita”

Pubblicato il 25 Giugno 2012 21:52 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2012 22:38

BERGAMO – "L'euro non crollera' e anche la Germania ha tutto l'interesse a mantenere in vita la moneta unica". E' quanto ha detto oggi Romano Prodi, intervenendo al 41/mo convegno 'Verso una nuova economia globale' organizzato dall'Istituto Iseo a Sarnico (Bergamo). L'ex premier ha partecipato a un dibattito con il premio Nobel per l'Economia 2010, Peter Diamond.

''Se crollasse l'euro – ha detto Prodi – la Germania non potrebbe più contare sull'avanzo della bilancia commerciale che la sta arricchendo. L'ultimo è stato di ben 297 miliardi di euro, un importo incredibile, originato da un export destinato al 50% in Europa. La vera Cina è la Germania. E se l'euro fallisse, Volkswagen e Bmw non potrebbero più vendere le auto come ora. Il tasso di cambio, tra un euro forte tedesco e uno debole italiano, potrebbe oscillare tra 1,5 e 2,2 e per le vendite germaniche sarebbe una disfatta''.

''La comunità economica e finanziaria di Berlino – ha aggiunto Prodi – è orientata a supportare la moneta unica, non così lo è il mondo politico che, da quattro-cinque anni a questa parte, sostiene che 'non si possono dare i soldi ai meridionali e ai lazzaroni', cioè a noi.

Questo messaggio politico ha portato l'opinione pubblica a pensare che se anche la Germania uscisse dall'euro non sarebbe poi un danno così grave. Ma quando sarà il momento di decidere, la politica cambierà idea. Ci vorranno ancora mesi e mesi di navigazione in acque tempestose, però poi l'Europa farà fronte comune e troverà delle soluzioni adeguate''.