Protezione Civile, Zanda (Pd): “Operazione trasparenza ancora in alto mare”

Pubblicato il 16 Marzo 2010 17:57 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2010 17:57

Luigi Zanda

“Ancora una volta torno a chiedere a Renato Schifani di voler esercitare il suo ruolo di Presidente del Senato difendendo le prerogative del Parlamento e, in particolare, della Camera che presiede”.

Lo dichiara il vicepresidente dei senatori del Pd Luigi Zanda intervenendo nell’Aula del Senato in merito al fatto che “il governo ha ancora una volta ignorato una disposizione approvata dal Parlamento”.

“Il sito della protezione civile – spiega Zanda – non ha ancora pubblicato i nominativi degli appaltatori, dei subappaltatori e dei consulenti che, dal 2001 a oggi, hanno lavorato per la Protezione Civile. E nemmeno le procedure di gara e il valore economico delle singole commesse o l’eventuale esistenza di contenziosi. Sono queste, infatti, le richieste contenute in un ordine del giorno del Partito democratico accolto il 25 febbraio dal governo ma ad oggi totalmente ignoto”.

“Eppure l’operazione trasparenza sull’utilizzo dei fondi pubblici della Protezione civile è semplice, non ha bisogno di alcuna legge. Solo di attuare l’odg del Pd. La tempestività, che è motto e mestiere della Protezione civile, in questo caso sarebbe fondamentale per dare chiarezza al suo operato. Far passare quasi un mese dalla decisione del Senato è per questo incomprensibile”.

“Mi attendo adesso dal Presidente Schifani – conclude Zanda – un comportamento consono alla sua funzione. E gli chiedo di tutelare e valorizzare le decisioni del Senato intervenendo presso il governo per far attuare le disposizioni contenute nell’Odg”.