Province, taglio per 36 entro 2013: addio a Sondrio, Terni, Nuoro, Foggia…

di Viola Contursi
Pubblicato il 22 Ottobre 2012 8:46 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2012 12:34
taglio province

Taglio delle Province: 36 spariranno entro il 2013

ROMA – Parte il taglio delle province: 36 verranno cancellate entro la fine del 2013. Si passerà da 86 a 50 perché quelle che hanno un territorio più piccolo di 2.500 chilometri quadrati e meno di 300mila abitanti verranno soppresse o accorpate. Addio allora ad esempio a Benevento, Rovigo, Treviso, Terni, Nuoro, Oristano, Grosseto, Gorizia, Trieste, Savona, Imperia, Foggia, Taranto, Latina … Effetto della spending review che accelera i tempi, tanto che sarà pronto a breve, e presentato al primo Consiglio dei ministri di novembre, il decretone sul taglio delle province. (Per vedere la mappa completa dei tagli clicca qui).

Quasi tutte le regioni sono però a caccia di scorciatoie. Entro martedì 23 le quindici amministrazioni regionali a statuto ordinario devono inviare a Palazzo Chigi le proposte di riorganizzazione del loro territorio. Dopodiché la palla passerà nelle mani del governo, che deve disegnare la nuova geografia. Peccato che la maggior parte delle Regioni tenta di “risparmiare” dalla morte sicura qualche provincia, ma è probabile che la scure del governo Monti sarà impassibile. Il record delle deroghe richieste appartiene alla Lombardia, che tenta di chiedere la salvezza addirittura delle province di Monza-Brianza, Sondrio e Mantova.

Le tappe del taglio. Dalla fine di giugno del 2013 tutte le Province, anche quelle che non si vedranno toccare i confini, saranno guidate da un commissario. Resta solo da decidere se il commissario sarà un “esterno” o il presidente uscente della Provincia.