I quattro processi milanesi a carico di Berlusconi

Pubblicato il 8 Febbraio 2012 0:00 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2012 19:40

MILANO, 7 FEB – Con il rinvio a giudizio per la vicenda dell'intercettazione Fassino-Consorte sono attualmente quattro i processi milanesi nei quali Silvio Berlusconi e' imputato. Quattro, compreso quello sul caso Mills che, salvo nuovi colpi di scena, dovrebbe chiudersi entro febbraio anche se non si sa se con sentenza nel merito o per prescrizione.

– CASO MILLS – E' il processo che ha i giorni contati: incombe la prescrizione che dovrebbe arrivare tra il 14 e il 18 febbraio, i giudici sono sotto ricusazione, e i tempi della tabella di marcia fissati in aula, dopo un accordo tra difesa e accusa, si stanno ancora allungando. Infatti, complice la strategia difensiva, la requisitoria del pm Fabio De Pasquale, e' slittata a sabato prossimo, 11 febbraio, giorno in cui avrebbero vuto concludere i legali di Berlusconi e il dibattimento fermarsi sulla soglia della camera di consiglio. Non si sa ancora se e quando l'ex capo del Governo verra' in aula a rendere dichiarazioni spontanee. L'ex premier e' accusato di corruzione in atti giudiziari dell'avvocato inglese David Mills al quale avrebbe versato 600 mila dollari in cambio testimonianze reticenti nei processi sulle tangenti alla Gdf e All Iberian. Mills e' gia' stato condannato in primo e secondo grado a quattro anni e mezzo di carcere . La Cassazione, poi, ha dichiarato la prescrizione. –

CASO MEDIASET – E' il processo sulle presunte irregolarita' nella compravendita dei diritti televisivi da parte di Mediaset. L'ex presidente del Consiglio e' imputato per frode fiscale, assieme ad altre persone, tra cui Fedele Confalonieri. La prescrizione del reato per Berlusconi dovrebbe cadere tra fine del 2013 e inizio del 2014. La prossima udienza e' fissata il 5 marzo con la convocazione dei consulenti della difesa del leader del Pdl. Nei confronti dei collegio, presieduto da Edoardo D'Avossa, la camera, sotto il governo Berlusconi, ha sollevato il conflitto di attribuzione di poteri dello Stato – dichiarato ammisibile – per decisione con cui boccio' il legittimo impedimento per l'udienza del primo marzo del 2010.

– CASO RUBY – Il processo si e' aperto il 6 aprile scorso. Berlusconi e' accusato di prostituzione minorile, per presunti atti sessuali compiuti durante alcune feste ad Arcore con l'allora minorenne Ruby in cambio di denaro e regali. Inoltre risponde di concussione per le pressioni che avrebbe esercitato nella notte tra il 27 e il 28 maggio 2010 con una telefonata alla questura di Milano per far 'rilasciare' la giovane marocchina trattenuta negli uffici di polizia per via di un furto. E proprio con la deposizione degli agenti che quella sera si occuparono del caso il dibattimento tra una settimana dovrebbe entrare nel vivo. Anche qui la Camera e il Senato, sotto il governo Berlusconi, hanno sollevato il conflitto di attribuzione: l'udienza davanti alla Consulta si terra' il prossimo 14 febbraio.

– CASO UNIPOL: – Oggi Silvio Berlusconi e' stato rinviato a giudizio con l'accusa di concorso in rivelazione di segreto d'ufficio per la vicenda della fuga di notizie sull' intercettazione tra Giovanni Consorte e Piero Fassino ai tempi della scalata alla Bnl. Intercettazione che, ancora coperta da segreto istruttorio e copiata su una pen drive, prima sarebbe stata ascoltata dallo stesso Berlusconi ad Arcore e qualche gioRno dopo alla fine di dicembre 2005, pubblicata su Il Giornale. Il processo si aprira' il prossimo 15 marzo davanti alla seconda sezione penale del Tribunale.