Quella mezza dozzina di ragazzi a Palermo: “Bellusconi è meglio, Renzi cu è?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2014 11:03 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2014 11:05
Quella mezza dozzina di ragazzi a Palermo: "Berlusconi è meglio, Renzi cu è?"

Quella mezza dozzina di ragazzi a Palermo: “Berlusconi è meglio, Renzi cu è?”

PALERMO – Quella mezza dozzina di ragazzi. “Bellusconi è meglio, Renzi cu è?”. Scuola don Pino Puglisi, quartiere Brancaccio: dentro, banchi vuoti e lavagne in attesa, fuori il trambusto del primo giorno di scuola con visita del presidente del Consiglio tra studenti e professori. Ai margini della piccola folla, seduti su un muretto defilato, fuori scena, sei o sette adolescenti dissentono (ma non insieme ai docenti che protestano contro il ministero dell’Istruzione).

“Matteo Renzi? Ma cu è? Noi vogliamo Bellusconi. Bellusconi era meglio, Bellusconi dà lavoro”: Laura Anello, cronista de La Stampa, registra qualche voce fuori dal coro. Una contestazione piccola piccola e rivedibile nel lessico, ma esplicita e sicura quanto a nuovo che avanza (‘stu picciotto che vuole fare il simpatico, dice Salvo, 12 anni) e antiche certezze. Tra cui quella che la mafia non sia più di un’invenzione. Cos’è la mafia? “Niente” risponde Ciccio, “niente” gli fa eco Salvo (“e ride, con la faccia già sdentata…” si congeda la cronista).