Quirinale. Berlusconi tentato da non voto dalla quarta votazione. Mossa anti-Fitto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Gennaio 2015 12:22 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2015 12:22
Quirinale. Berlusconi tentato da non voto dalla quarta votazione. Mossa anti-Fitto

Quirinale. Berlusconi tentato da non voto dalla quarta votazione. Mossa anti-Fitto

ROMA – Al momento l’indicazione per i Grandi elettori di Pd, Forza Italia, Scelta Civica e Area Popolare (Ncd-Udc) è quella di votare scheda bianca fino alla terza votazione quando servono ancora i due terzi dei voti per eleggere il Capo dello Stato. Tuttavia stanno rafforzando voci interne a Forza Italia che annunciano una contromossa di Berlusconi: l’uscita dall’aula dalla quarta votazione in poi, invece che la scheda bianca ad oltranza.

Una strategia che risponde soprattutto a logiche interne: Berlusconi teme che su Mattarella possano confluire anche i voti della minoranza fittiana, convergenza strumentale a garantire ancora più enfasi al fallimento di Berlusconi nella partita del Quirinale in modo da poter rilanciare la richiesta, giunta ieri, di azzerare i vertici del partito.

Un regolamento di conti in casa forzista, insomma, che il Cavaliere e i suoi colonnelli sono invece intenzionati ad evitare. Il leader azzurro vorrebbe che in questa decisione lo affiancasse anche l’Ncd e per questo a convocato un vertice all’ora di pranzo. Ma Nunzia De Girolamo, capogruppo di Area popolare, per ora, smentisce: «Noi domani voteremo scheda bianca. Al momento è questa la decisione. Ma ne parleremo». (Corriere della Sera online)