Quirinale, Mattarella incontra delegazione Anci dei Piccoli Comuni: presente anche Poste Italiane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2019 19:41 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2019 19:41
Quirinale delegazione Anci Poste Italiane

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell’incontro con una delegazione di ANCI Piccoli Comuni e Poste Italiane (Foto ANSA)

ROMA -​ Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale una delegazione dei Piccoli Comuni dell’Anci alla presenza di Poste Italiane. Dopo l’evento del 28 ottobre a Roma “Sindaci d’Italia“, anche il 29 ottobre i piccoli comuni fanno sentire la loro voce. 

Mattarella, in occasione del secondo incontro “Sindaci d’Italia” organizzato da Poste Italiane, ha ricevuto la mattina di martedì al Quirinale una delegazione di Sindaci appartenenti all’ANCI Piccoli Comuni, guidata dal Coordinatore Nazionale, Massimo Castelli e dal Presidente Nazionale UNCEM – Unione dei Comuni, delle Comunità e degli Enti Montani, Marco Bussone. Erano presenti la Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, l’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, e il Vice Direttore Generale, Giuseppe Lasco. Nel corso dell’ udienza sono stati illustrati gli obiettivi del nuovo piano di Poste Italiane per i piccoli Comuni.

Il coordinatore dei piccoli Comuni Anci, Massimo Castelli, è stato ricevuto insieme a una delegazione di sindaci dal Capo dello Stato, al quale sono stati riportati i contenuti dell’evento “Sindaci d’Italia”, organizzato lunedì da Poste Italiane alla Nuvola a Roma. Castelli ha dichiarato: “Dal Presidente Mattarella abbiamo avuto grande attenzione, in un colloquio che ha ribadito come sia in atto una vera inversione di tendenza. Dopo l’evento ieri con Poste e l’incontro di oggi al Quirinale possiamo davvero sperare in una strategia concreta che punti a ripopolare e rivitalizzare i piccoli Comuni”.

Castelli ha poi aggiunto: “Abbiamo ribadito al Presidente che la crescita demografica zero nei piccoli Comuni è la prima emergenza nazionale e che per arginarla non servono interventi spot ma vere politiche strutturali che purtroppo non ancora vediamo. Tuttavia l’evento di Poste e la grande attenzione del Capo dello Stato ci fanno ben sperare, perché rompono una scuola di pensiero che vuole si faccia economia dove economia già c’è. Auspichiam he alle iniziative di Poste seguano quelle di altre grandi aziende, tipo quelle di telefonia, affinché intervengano sul digital divide delle nostre aree interne”.

Il coordinatore dei piccoli Comuni ha continuato: “Se inversione di tendenza ci sarà grande merito va ad Anci che con forza e costanza ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica, dei decisori nazionali e delle grandi aziende la condizione dei piccoli Comuni. Nel 2017 si parlava di oltre mille uffici postali chiusi. Oggi siamo giunti ad un piano su scala nazionale di Poste che significa nessuna chiusura e anzi implica politiche di investimento. Grazie a Poste e ad Anci possiamo guardare con più fiducia alla realizzazione della nostra Agenda controesodo che ha l’obiettivo di coniugare le grandi aree urbane con i territori interni”. 

Il Presidente Uncem Marco Bussone e la delegazione Anci ha incontrato Mattarella al Quirinale su invito dela Presidente di Poste, Bianca Maria Farina, dall’Amministratore delegato Matteo Del Fante, dal Vicedirettore generale Giuseppe Lasco. Essi hanno ringraziato il Presidente Mattarella per le attenzioni forti al ruolo dei piccoli Comuni e all’impegno di Poste per portare nuovi servizi sui territori.

Del Fante ha presentato a Mattarella i dieci impegni del 2018 e le nuove azioni illustrate ieri ai Sindaci. “Il Presidente ha avuto parole di grande stima per l’impegno degli Amministratori locali – spiega Bussone – Ha ricordato che un Paese intelligente non si occupa solo delle grandi città, bensì dei centri meno densamente popolati e delle aree interne”.

Bussone ha poi aggiunto: “Personalmente ho ricordato al Presidente la necessità di modernizzazione e digitalizzazione del Paese, di tutte le aree montane, dell’opportunità di portare nuovi servizi insieme con Poste sui territori, portando nel futuro i Comuni, tutta la Pubblica amministrazione, rendendo smart imprese e comunità. È rimasto colpito per il dato fornitogli da Del Fante rispetto ai soli 17% dei piccoli Comuni coperti da Banda ultralarga e dai 1200 Comuni dove gli ho riferito non si riesce a telefonare e mandare messaggi. A Mattarella ho evidenziato che il patto dei Comuni con Poste si deve ripetere con altre imprese e con lo Stato”.

E ha concluso: “Ho ricordato al Presidente Mattarella la visita che ha compiuto a Rassa, in Valsesia, alcuni anni fa per celebrare il 25 Aprile. Ha seguito con grande partecipazione le parole espresse dai vertici di Poste Italiane, dai Sindaci, da Uncem. È stato un incontro prezioso all’indomani di una giornata molto importante, alla Nuvola con Poste, per evidenziare la coesione dei Sindaci, dei piccoli Comuni e dei nostri borghi che sono la forza dell’Italia unita. Ringrazio la Presidente Farina, l’Ad Del Fante e il Vicedirettore Lasco per aver voluto Uncem al loro fianco”.(Fonte AGI)