Raggi ordina: “Rifiuti Roma a Civitavecchia”. Sfida a Zingaretti (che minaccia di commissariarla)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2019 13:05 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2019 13:05
Raggi ordina: "Rifiuti Roma a Civitavecchia". Sfida a Zingaretti (che minaccia di commissariarla)

Il presidente del Lazio Zingaretti e la sindaca di Roma Raggi (Ansa)

ROMA – La sindaca della Città Metropolitana di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza per consentire il conferimento da parte di Ama di ulteriori 1.000 tonnellate al giorno di rifiuti nell’impianto di discarica di Civitavecchia. Il provvedimento sarà valido per il tempo strettamente necessario alla riapertura della discarica di Colleferro. L’annuncio ha riproposto lo spettro di una nuova emergenza nella Capitale.

Raggi contro Zingaretti, sui rifiuti scontro istituzionale

L’ordinanza è l’ultimo capitolo del nuovo scontro tra istituzioni sulla gestione dei rifiuti di Roma. Dopo una serie di missive, infuocate ed incrociate, tra Comune e Regione e un’ultima lettera inviata dalla sindaca Virginia Raggi al ministro dell’Ambiente Sergio Costa per chiedere un incontro urgente, è la stessa Raggi che, come sindaca della Città Metropolitana, prospetta una soluzione temporanea alla crisi.

Alla base delle forti preoccupazione di Campidoglio e Ama c’è la chiusura (per ora temporanea, ma da gennaio definitiva) di un’altra discarica nell’hinterland che accoglie normalmente i rifiuti di Roma: quella di Colleferro.

Discarica Colleferro chiusa. Rischio caos

Una circostanza che, stando ai numeri diffusi nei giorni scorsi dall’Ama, potrebbe far esplodere a breve il caos, con “circa 2.000 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati che non potranno essere raccolte per indisponibilità, allo stato, di siti alternativi di conferimento”. Così, Virginia Raggi chiede al ministro Costa di convocare in giornata un incontro per scongiurare una “gravissima crisi”.

La Regione. “Se Raggi non si muove useremo poteri sostitutivi”

La replica della Regione non si fa attendere: “Se il Comune non individuerà nelle prossime ore soluzioni che gli competono per i compiti di raccolta e smaltimento, useremo i poteri sostitutivi per superare la loro inerzia”. Nella lettera inviata venerdì sera da Raggi al ministro Costa, la sindaca chiede anche la convocazione di Zingaretti, del Prefetto di Roma, del capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile e dell’amministratore unico di Ama. (fonte Ansa)