Da Fazio e Lerner a Biagi e Bignardi, Vespa attacca la Rai per i contratti dei colleghi

Pubblicato il 22 Ottobre 2009 19:38 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2009 19:38

bruno_vespaIl cda della Rai si è rifiutato di firmare il rinnovo del contratto a Bruno Vespa, ma il giornalista non ci sta e invita ad esaminare i contratti degli altri “volti noti” della tv pubblica: «Mi pare giusto che il consiglio di amministrazione della Rai abbia chiesto un approfondimento su tutti i contratti da rinnovare».

Secondo il conduttore di Porta a Porta questo sarà il modo «per constatare che alcuni elementi del mio contratto risalgono al 2001 (non a caso sono pagato con l’equivalente in lire) e altri al 2004».

Poi l’affondo di Vespa, che fa nomi e cognomi: «Mi dispiace che le fughe di notizie riguardino sempre e solo il mio contratto. Mi dispiace che si dimentichi che nel 2001 il direttore generale Cappon stabilì lui la cifra calcolando il 15% in meno di quanto offerto a Gad Lerner e Fabio Fazio per due trasmissioni meno importanti di Porta a Porta che mai si fecero. Mi dispiace che non si pubblichino i contratti del compianto Enzo Biagi, il contratto precedente e quello attuale di Fabio Fazio, quello di Daria Bignardi e altri ancora. Io sono pronto a confrontarmi pubblicamente con tutti. Peccato – conclude – che mi manchino gli interlocutori».