Rai, Fazio intervista Carola Rackete, Gasparri: in Vigilanza sarà battaglia

di Marco Benedetto
Pubblicato il 24 Novembre 2019 12:04 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2019 12:04
Rai, Fazio intervista Carola Rackete, Gasparri: in Vigilanza sarà battaglia

Maurizio Gasparri (foto Ansa)

Bufera sulla Rai, annuncia il sen. Maurizio Gasparri, presidente del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e componente della Commissione di vigilanza sulla Rai. 

Due fatti hanno provocato l’intervento di Gasparri.

Il più recente è “la vergogna dell’intervista in onda domenica sera a Carola Rackete,comandante di una nave carica di clandestini che forzò il blocco di un porto siciliano e speronò una motovedetta della Guardia di Finanza, nel programma di Fabio Fazio, Che tempo che fa.

“Fazio ha distrutto gli ascolti di Rai Uno ed è stato per questo retrocesso su Rai Due, alla quale sta arrecando analoghi dati. I costi sono spaventosi a fronte di risultati penosi. Nonostante questo, la Rai lo difende e lo promuove e gli consente di intervistare una persona che avrebbe potuto uccidere dei militari della Guardia di Finanza con la sua nave.

“Avremmo voluto interviste e solidarietà agli eroi delle forze dell’ordine, che cadono sulle strade d’Italia ogni giorno. Invece la Rai grillina preferisce Carola Rackete, una vergogna assoluta. Fazio renda omaggio ai carabinieri, ai poliziotti, ai finanzieri caduti nell’adempimento del loro dovere, ai quali non dedica né interviste né interventi.

“È chiaro da che parte stia Fazio. Dalla parte delle Carola Rackete, che esportano clandestini e travolgono gli italiani in divisa. Che vergogna”.

L’altro caso che sarà sollevato in Vigilanza riguarda il capo ufficio stampa della Rai, il quale “avrebbe affidato incarichi esterni per importanti trasmissioni, compreso Fiorello e Sanremo, a una società di comunicazione presso la quale lavorava precedentemente. Abbiamo chiesto chiarimenti e anche le dimissioni di questo capo ufficio stampa. Non abbiamo avuto né i chiarimenti né le dimissioni”. 

Per questo Gasparri promette burrasca:

“Martedì avremo una audizione, in Commissione parlamentare di vigilanza, del vertice della Rai. Chiederemo ragione, oltre che di un piano cervellotico, di alcuni episodi precisi e allarmanti.

“Martedì saremo molto drastici su questo scandalo che la Rai affronta con una indifferenza che sarà duramente sanzionata.

“Martedì saremo durissimi contro questo scandalo Rai. Tutta questa gente la deve smettere di usare a proprio piacimento quel che viene pagato da tutti gli italiani e non certo dai trafficanti di clandestini delle Ong e dalle Carola Rackete”.