Rai, Saviano: “La ‘nrangheta al nord si appoggia sulla Lega”

Pubblicato il 15 Novembre 2010 22:05 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2010 22:11

”La ‘ndrangheta al Nord, come al Sud, cerca il potere della politica e al Nord interloquisce con la Lega”. Alle infiltrazioni delle organizzazioni criminali nel tessuto politico, economico e sociale nelle regioni settentrionali, in particolare in Lombardia, e’ dedicata questa sera l’orazione civile di Roberto Saviano a Vieni via con me. ”La Lega da sempre ha detto che non vuole qui le manette o la repressione – ha sottolineato l’autore di Gomorra – ma non basta, perche’ sono i soldi legali che irrorano questo territorio, e’ li’ che il fenomeno deve essere contrastato”. Lo scrittore ha citato poi un brano di un’intervista a Miglio in cui l’ideologo della Lega si definiva a favore del ”mantenimento anche della mafia e della ‘ndrangheta” e sottolineava che ”bisogna partire dal concetto che alcune manifestazioni tipiche del sud hanno bisogno di essere costituzionalizzate”.

”Insomma – ha commentato – Miglio diceva che le mafie devono essere costituzionalizzate”. Contrastare le organizzazioni criminali ”e’ fondamentale – ha aggiunto Saviano – ma ci sono leggi che possono favorirle: con lo scudo fiscale, per esempio, il rischio e’ che siano i loro capitali a tornare in Italia”. Lo scrittore ha concluso il suo monologo con un messaggio di ottimismo e di speranza. ”In realta’ non e’ tutto scuro, il fatto che stasera ne stiamo parlando e’ gia’ un miracolo. Una delle cose che le organizzazioni temono di piu’ e’ l’agire da uomini, il non piegarsi. Nel momento in cui ognuno di noi non fa il male, sta facendo arretrare loro e sta forse sognando un’Italia diversa”.