Monti, 100 giorni: governo risparmia 43mln, – 92% spese in voli di Stato

Pubblicato il 24 Febbraio 2012 11:58 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2012 13:45

ROMA – A 100 giorni dalla sua nascita il governo fa il punto sull’attività svolta e rende noto di aver risparmiato oltre 43 milioni di euro effettuando vari tagli alle spese di palazzo Chigi e di aver ridotto del 92% le spese per i voli di Stato. Sul sito governo.it compare un dossier sull”Attività dei primi 100 giorni che, si legge, ”e’ l’occasione per fare il punto sull’azione del governo Monti a tre mesi dall’insediamento”. Il dossier, 34 pagine totali, è diviso in due parti. La prima descrive e analizza le tre direttrici – rigore, equità e crescita – che hanno ispirato l’azione dell’Esecutivo; il rapporto con l’Europa e con i cittadini. La seconda parte, incentrata sulle politiche di settore, dà conto dei provvedimenti per il Mezzogiorno, di quelli di politica estera e difesa, sicurezza e giustizia, agenda digitale, scuola, impresa e servizi pubblici locali.

Risparmi. Si inizia con un successo: la presidenza del Consiglio ha risparmiato nei primi 100 giorni di governo oltre 43 milioni di euro. I risparmi riguardano personale trasporti aerei e automezzi. “Sono state conseguite diverse riduzioni dei costi”, si spiega, “-4 milioni di euro per i dipendenti nelle strutture generali stabili (blocco del turnover, congelamento dei contratti, pensionamenti); -12,2 milioni di euro per gli uffici di diretta collaborazione relativi al presidente, ai ministri senza portafoglio e ai sottosegretari presso la presidenza del Consiglio. In questi uffici si registra una riduzione di 241 unità in termini di personale addetto; -2,3 milioni di euro per le strutture di missione, con una riduzione di 51 unità di personale; -750mila euro per esperti e consulenti, il cui numero complessivo è diminuito di 99 unità”. Ancora, “per quanto riguarda i trasporti aerei di Stato, c’è stata una contrazione significativa dei voli pari al 92%, con un risparmio complessivo di 23,5 milioni. Infine, nel servizio automezzi il risparmio ammonta a circa 270mila euro, su base annua”.

Voli di Stato ridotti. Nei primi cento giorni di attivita’ del Governo si e’ registrata una significativa riduzione delle spese per i voli di stato. Nel dossier pubblicato sul sito del governo viene infatti quantificato nel 92% il taglio operato e che riguarda le spese del personale, dei trasporti aerei e degli automezzi.

Possibile evitare l’aumento dell’Iva. ”La spending review e’ uno dei pilastri” dell’attivita’ del governo che ”consentira’ di superare il meccanismo dei tagli lineari” e i ‘risparmi” sui 330 miliardi per il ”funzionamento dell’intero apparato” potrebbero ”contribuire ad evitare (in tutto o in parte) l’aumento delle aliquote Iva”. Lo si legge nel dossier sui primi 100 giorni dell’attivita’ di governo.

Sbloccati 20 miliardi per infrastrutture. Nei primi 100 giorni di governo sono ”ripartite le opere infrastrutturali” con ”risorse per 20 miliardi”, si legge nel dossier. Le opere riguardano principalmente le metropolitane delle grandi citta’, le reti idriche del Mezzogiorno e altre opere nel settore ferroviario e autostradale.

”Ammontano a circa 12,5 miliardi di euro – si spiega nel testo – di cui 2,2 di fondi privati, le risorse complessive sbloccate dal Cipe per accelerare il completamento di opere fondamentali per il sistema Paese. Grazie a questi interventi, sara’ possibile mantenere operativi oltre 130 cantieri – piu’ altri 82 per piccoli interventi nel Mezzogiorno – e aprirne nuovi 40 entro i prossimi 3 mesi. Confermati 170mila posti di lavoro, con la previsione di creare circa 80mila nuove opportunita”’.

Sequestrato alla mafia 1 miliardo e 900 milioni. ”Negli ultimi 100 giorni alcune importanti operazioni coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, Polizia di Stato e Carabinieri hanno colpito i piu’ alti vertici di Mafia, Camorra e Ndrangheta”. Lo si legge nel dossier. ”Dal 17 novembre 2011 – si legge ancora – la polizia ha portato a termine 46 importanti operazioni di polizia giudiziaria con l’arresto di 634 soggetti; contemporaneamente sono stati sciolti sei Consigli comunali per infiltrazione mafiosa”. ”Alle organizzazioni di tipo mafioso – si conclude – sono stati sequestrati 2.276 beni per un valore complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro e confiscati 729 beni per un valore superiore ai 707 milioni di euro”.

Entro il 31/3 decreto liberalizzazioni Tpl. Entro fine marzo il governo emanera’ il decreto attuativo della delega sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali e in particolare il trasporto pubblico locale e il trattamento dei rifiuti. Lo si legge nel dossier sui primi 100 giorni di attivita’ dell’esecutivo.

”E’ in fase di avanzata definizione – si legge – a cura del ministero per gli Affari Regionali il decreto attuativo sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali con particolare riguardo al trasporto pubblico locale e alla gestione e trattamento dei rifiuti. Entro il 31 di marzo verra’ emanato il provvedimento, che accompagnera’ e sosterra’ gli enti locali in questa importante fase di cambiamento per i cittadini”.

”Il decreto – si spiega – stabilisce le modalita’ con cui effettuare una verifica di mercato per individuare quei servizi che possano essere liberalizzati nell’ambito territoriale di riferimento. Sulla base della verifica, il provvedimento descrive le modalita’ con cui gli enti locali individueranno i servizi che hanno i requisiti per essere liberalizzati e come materialmente arrivare allo svolgimento dei servizi in regime di concorrenza. Il decreto stabilisce infine due requisiti essenziali: la pubblicita’ e l’istituzione di un osservatorio dei servizi pubblici locali. L’osservatorio dovra’ garantire il monitoraggio della qualita’ e dell’efficienza dei servizi pubblici locali per assicurare la massima trasparenza nei confronti del cittadino-consumatore”.

Patto di stabilità. Con la deroga al patto di stabilita’ interno, prevista nel dl Salva-Italia, ”sono stati redistribuiti complessivamente 3,7 miliardi di euro”. E’ quanto si legge nel documento sull’attivita’ dei primi 100 giorni del governo. La deroga ”dara’ impulso al Piano di Azione Coesione rimuovendo una delle criticita’: le Regioni potranno disporre di liquidita’ per un massimo di 1 miliardo di euro l’anno per il 2012, 2013, 2014 con la quale co-finanziare i fondi strutturali europei disponibili, altrimenti a rischio”.

Italia diventi modello. ”Il governo in questi 100 giorni ha messo il massimo sforzo per dare attuazione agli impegni con l’Europa”. Lo si legge nel dossier dell’esecutivo. ”Tra questi – prosegue – in particolare il raggiungimento del pareggio nel 2013 come da impegni presi dal precedente esecutivo. Il governo inoltre sta mettendo in atto un ampio piano di riforme strutturali, a partire dal mercato del lavoro. Una strategia che mira a trasformare l’Italia da paese in emergenza a modello per uscire dalla crisi dell’eurozona”.

”L’euro e’ stato il perfezionamento – si legge – piu’ ambizioso finora della costruzione comunitaria, il governo si sta impegnando perche’ non diventi un fattore di disgregazione e separazione tra europei. Questo rischio c’è ed e’ ben visibile se si pensa alle situazioni di crisi che hanno colpito l’eurozona, ma l’Italia e’ impegnata per il recupero di uno spirito comunitario e di appartenenza ad un unico progetto”.

Lettera a Ue. Tra gli obiettivi del governo c’e’ anche quello di contare sempre di piu’ in Europa e va in quest’ottica la lettera sulla crescita sottoscritta con altri 11 Paesi europei. E’ quanto si spiega nel dossier sui primi 100 giorni dell’attivita’ dell’esecutivo. Il governo, si sottolinea, vuole ”contribuire sempre di piu’ a determinare gli orientamenti politici ed economici dell’Unione Europea, non limitandosi a recepirli in modo passivo” e ”vuole, in ultima analisi, determinare sempre di piu’ questi orientamenti e giocare il ruolo che naturalmente spetta a un grande Paese fondatore dell’Unione e ad una delle piu’ grandi economie dell’eurozona”. ”E’ su questa linea di indirizzo – si evidenzia – che va inquadrata la lettera per la crescita, promossa dal governo il 20 febbraio e che ha coinvolto altri 11 partner dell’Unione Europea”.

Liberalizzazioni. ”La competitivita’ del sistema Paese aumenta soprattutto grazie alla concorrenza – si legge nel dossier – Per questo il governo ha varato una serie di misure per aprire il mercato con l’obbiettivo di abbattere i privilegi e garantire maggior crescita. Le liberalizzazioni – si legge ancora – incidendo in modo diretto sulle politiche aziendali delle imprese sono in grado di determinare una sensibile riduzione dei prezzi, con vantaggi evidenti per i consumatori”.

”Tutte le componenti della società – si legge ancora – devono partecipare allo sforzo per la salvezza e il rilancio dell’Italia. Con queste basi si e’ dato il via al corposo pacchetto di misure urgenti per assicurare la stabilita’ finanziaria, la crescita e l’equita’. Il compito del governo e’ quello di far uscire il Paese dalla zona d’ombra in cui era stato confinato, di porre fine all’emergenza e, soprattutto, gettare basi per una rinascita economica e sociale”.

”Il contrasto all’evasione fiscale – continua il governo – e’ una delle priorita’ del governo. La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate – si ricorda – hanno avviato una serie di controlli mirati in alcune localita’ turistiche e nelle grandi citta’ del Paese. L’attenzione si e’ concentrata soprattutto sui negozi del centro, gli alberghi, i ristoranti e i bar per verificare la corretta emissione degli scontrini fiscali”.