Redditi governo: Renzi 98mila, 3 case e uliveto. Boschi: 94 mila e banca Etruria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2015 14:17 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 15:19
Redditi 2013: Renzi 98mila, Grillo 147mila, Berlusconi out. Madia e Boschi "povere"

Redditi 2013: Renzi 98mila, Grillo 147mila, Berlusconi out. Madia e Boschi “povere”

ROMA – Matteo Renzi si ferma sotto quota 100mila, ma ha anche tre case e un uliveto. Beppe Grillo porta a casa netti circa 7500 euro al mese. Di Silvio Berlusconi, invece, causa decadenza da senatore (era il 27 novembre 2013) nessuna informazione. Arrivano i redditi di parlamentari e membri dell’esecutivo del 2014, quelle riferite alle dichiarazioni del 2013. Tra i “paperoni” spicca il presidente del Senato Pietro Grasso che porta a casa circa 316mila euro l’anno, quasi il triplo di Laura Boldrini. Tra i ministri i più ricchi sono il titolare dell’Economia Pier Carlo Padoan e quella dello Sviluppo Federica Guidi che viaggiano attorno ai 280 mila euro. Redditi decisamente più bassi per le giovani Marianna Madia e Maria Elena Boschi, che si fermano attorno ai 94mila annui. Boschi, però, conta su una piccola integrazione: 1500 azioni di banca Etruria che valgono circa 1100 euro. Una curiosità: dichiara zero il papà del premier, Tiziano Renzi.

I redditi:

Matteo Renzi e famiglia – Il reddito dichiarato dal premier  nel 2014 e riferibile all’anno 3013 è pari a 98.961 euro. Ben più basso il reddito della moglie Agnese, pari a 10.971 euro. l premier risulta inoltre comproprietario di due villini, uno a Pontassieve e l’altro nel comune di origine, Rignano, in provincia di Firenze. Renzi è inoltre comproprietario di un terreno, coltivato ad olivi Pari a zero, invece, il reddito 2013 del padre del presidente del Consiglio, Tiziano, secondo quanto risulta dagli atti dei delle dichiarazioni patrimoniali di parlamentari e membri del governo. La madre del premier, nel 2014, ha dichiarato infine una cifra pari a 74.263 euro. Mentre il fratello ha dichiarato in Svizzera 72000 franchi.

Beppe Grillo – Per la prima volta online e consultabile anche il reddito del leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, pari nel 2013 a 147.531 euro. Una volta decurtate le imposte – pari a 56.608 – il reddito netto dell’ex comico supera i 90mila euro, con una quota mensile di poco superiore ai 7500 euro.

Berlusconi out per decadenza – Manca quest’anno, per la prima volta dal 1994, uno dei redditi più ‘cercati’ tra le dichiarazioni consultabili di parlamentari e membri del governo italiano: quella di Silvio Berlusconi, decaduto da senatore e quindi sparito dall’elenco. E quella dell’ex Cavaliere è un’assenza che ‘pesa’: l’anno scorso il leader di FI aveva dichiarato, per l’anno 2012, un reddito imponibile pari a circa 4,5 milioni, comunque molto più basso rispetto agli oltre 35 milioni risalenti ai redditi del 2011.

Grasso e Boldrini – E’ pari a 316.018 euro il reddito dichiarato dal presidente del Senato, Pietro Grasso. Reddito che, risulta essere ben più alto di quello della terza carica dello Stato, la presidente della Camera Laura Boldrini che, come si legge sulle dichiarazioni dei reddito online, nel 2013 ha avuto un reddito pari a 115.338.

Ministri, Padoan “ricco” –  Madia e Boschi “povere” Il titolare del Tesoro, Pier Carlo Padoan, secondo i redditi consultabili del 2013, è il ministro più ricco della squadra di Matteo Renzi con un retribuzione annua di 216mila euro, ai quali vanno aggiunti poco più di 53mila euro dichiarati. Sulle stesse cifre, viaggia anche il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, con un reddito pari a 278.588 euro. All’estremità opposta, invece i ministri Maria Elena Boschi e Marianna Madia, che hanno dichiarato, rispettivamente, 94.488 euro e 94.471