Redditi online, alla faccia della trasparenza: solo 80 deputati e 2 ministri autorizzano la pubblicazione

Pubblicato il 28 Marzo 2011 14:14 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2011 17:49

(foto Mauro Scrobogna / LaPresse)

ROMA – Alla faccia della trasparenza in politica, solo 80 deputati e 2 ministri hanno deciso di mettere anche on line la propria dichiarazione dei redditi. Il documento con i guadagni dei parlamentari è altrimenti consultabile un solo giorno all’anno.

Tra i membri del Governo che siedono anche alla Camera, infatti, soltanto due hanno reso pubblica la propria documentazione patrimoniale: Renato Brunetta e Franco Frattini. Tra i leader di partito, solo quello dell’Idv, Antonio Di Pietro. Tra i partiti la “medaglia d’oro” della trasparenza va al Pd con 36 dichiarazioni dei redditi pubblicate: Bachelet, Baretta, Beltrandi, Bernardini, Boccia, Brandolini, Carella, Causi, Cuomo, De Biasi, De Pasquale, De Torre, Fadda, Farina Coscioni, Ghizzoni, Giachetti, Giovanelli, Grassi, Graziano, Lulli, Luongo, Marrocu, Mecacci, Motta, Murer, Naccarato, Nicolais, Realacci, Rubinato, Samperi, Sereni, Turco, Zaccaria, Zampa, Zamparutti, Zucchi.

Ventidue i deputati del Pdl che hanno pubblicato sul web la dichiarazione dei redditi 2010: Aprea, Bergamini, Bernardo, Berruti, Brunetta, Castiello, Catanoso, Ciccioli, Cirielli, De Girolamo, Di Caterina, Mancuso, Mannucci, Marsilio, Minasso, Nizzi, Scandroglio, Stanca, Terranova, Tortoli, Zacchera.

Cinque dell’Udc: Carra, Ciccanti, Ria, Pezzotta, Occhiuto. Quattro finiani: Della Vedova, Granata, Angela Napoli, Raisi. Tre soltanto i leghisti: Alessandri, Consiglio, Gidoni. E tre gli Idv: Di Pietro, Mura e Zazzera. Due i responsabili: Mario Pepe e Gerardo Soglia.