Reddito di cittadinanza, Stasolla (Ass. 21 luglio): “Sicuramente andrà anche ai rom”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2018 10:26 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2018 10:26
Reddito di cittadinanza, Stasolla (Ass. 21 luglio): “Sicuramente andrà anche ai rom”

Reddito di cittadinanza, Stasolla (Ass. 21 luglio): “Sicuramente andrà anche ai rom”

ROMA – Intervistato da Radio Cusano, Carlo Stasolla, il presidente dell’Associazione 21 Luglio, ong che si occupa dei nomadi, spiega che il reddito di cittadinanza, così come è stato proposto, andrà anche ai rom. Parole ovvie ma che hanno allarmato il Giornale e Libero che oggi titolano proprio sull’argomento. “Soldi anche ai rom” scrive Libero. “Reddito gratis anche ai rom” titola il Giornale.

“Circa un settimo dei rom vive nei campi, sono circa 5000 con la cittadinanza italiana –ha affermato Stasolla a Radio Cusano -. Sicuramente loro potranno usufruire del reddito di cittadinanza, dato che non si possono discriminare persone su base etnica. Se si stanno già informando? C’è un certo interesse, qualcuno chiede, ma ancora non si hanno elementi su come si potrà avere questo reddito”.

Sul decreto Salvini, Stasolla poi spiega: 

 “Nel decreto sicurezza non si parla di rom, anche se Salvini a margine della conferenza stampa ha fatto questo doppio salto mortale dicendo che saranno superati i campi rom –ha dichiarato Stasolla-. Ci sono moltissimi rom che hanno il permesso di soggiorno per motivi umanitari e vivono nei campi regolari, se passa questo decreto molte persone regolari diventeranno irregolari. Chi ha questo permesso è perché sta in Italia da 3-4 generazioni, venendo meno questo diritto questa persona diventa invisibile, non avrà più nessun diritto e si ritroverà per strada. Da una situazione di legalità si passa all’illegalità piena e quindi si cade nell’emergenza. L’emergenza fa comodo, perché significa flusso di denaro incontrollato, paura delle persone, spostare voti”.