“Reddito di cittadinanza a delinquenti, disoccupazione per operai”. Gasparri a Conte: “Ma che avvocato del popolo

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 10 marzo 2019 9:55 | Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2019 11:07
"Reddito di cittadinanza a delinquenti, disoccupazione per operai". Gasparri (nella foto) a Conte: "Ma che avvocato del popolo, sei..."

“Reddito di cittadinanza a delinquenti, disoccupazione per operai”. Gasparri (nella foto) a Conte: “Ma che avvocato del popolo, sei…”

Reddito di cittadinanza e Tav: “Con formule e formulette Conte guadagna tempo” sostiene il sen. Maurizio Gasparri. Intanto l’Italia è bloccata, invece di creare lavoro si danno i soldi ai ricattatori di Lapo Elkann, agli Spada e alla vivandiera del boss Zagaria: “Reddito di cittadinanza a delinquenti e disoccupazione per aziende ed operai”.  

In una dichiarazione diffusa oggi, Gasparri ci va giù pesante con il primo ministro Giuseppe Conte:  
“Più che l’avvocato del popolo Conte è l’azzeccagarbugli del nulla. Con formule e formulette cerca di guadagnare tempo per tenersi la poltrona insieme a un gruppo di sfaccendati senza arte né parte.

“Con i trucchi”, però, avverte Gasparri, “non si va da nessuna parte”. E ancora:

“Le contraddizioni di una alleanza equivoca e innaturale emergono con evidenza. Con i grillini cantieri chiusi, recessione e miseria. Reddito di cittadinanza a delinquenti e disoccupazione per aziende ed operai che invece potrebbero rilanciare l’economia italiana.

“Questo governo a trazione grillina e con un premier inadeguato con i suoi no e con ignoranza e impreparazione sta affondando l’economia italiana  e sta ridicolizzando il nostro Paese agli occhi del mondo. È ora di staccare la spina, di mandare a casa Conte e i grillini e di dare all’Italia un esecutivo forte di centrodestra”.

 “La politica sociale e del lavoro dei grillini è molto chiara”, ha detto ancora Gasparri:

“Agli appartenenti ai clan Casamonica e Spada danno il reddito di cittadinanza, a chi vuole aprire cantieri e creare occupazione vera dicono no.

“Meno lavoro produttivo, assistenzialismo anche per i delinquenti.

“Perfino i ricattatori di Lapo Elkann hanno fatto la domanda per il reddito di cittadinanza. E anche la ex vivandiera del boss Zagaria.

“E la storia dei controlli, di cui parlano a vanvera i grillini, non sta in piedi. Un caso eclatante, come quelli che sono emersi sui giornali, probabilmente  attiverà i controlli, ma molti deinquenti meno noti si infileranno nelle maglie del provvedimento e prenderanno il reddito di cittadinanza.

“Con i grillini al governo, quindi, soldi ai delinquenti, cantieri chiusi per i disoccupati veri e blocco totale per le attività delle imprese. Sembra un incubo ma è una realtà. Cacciamoli via. Sono l’Italia peggiore che sta causando solo guai. Via subito”.