Reddito di cittadinanza calamita di clandestini. Allarme di Gasparri: “Prima gli italiani? Bugia del Governo”

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 27 febbraio 2019 6:15 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2019 21:19
Reddito di cittadinanza calamita di clandestini. Allarme di Gasparri(nella foto): "Prima gli italiani? Bugia del Governo"

Reddito di cittadinanza calamita di clandestini. Allarme di Gasparri: “Prima gli italiani? Bugia del Governo”

Reddito di cittadinanza: Gasparri critico, andrà agli nstranieri prima che agli italiani. “Prima gli italiani? Per il Governo non è così”.

Soprattutto, è l’allarme lanciato da Maurizio Gasparri, nel modo in cui è stato concepito, il reddito di cittadinanza sarà come il miele per le mosche, non farà che stimolare l’arrivo di clandestini e disperati, attratti dal miraggio di uno stipendio per non fare nulla.

In una dichiarazione diffusa alle agenzie e ai giornali, il sen. Maurizio Gasparri ha affermato:

“Il provvedimento all’esame del Senato, smentendo quello che molti avevano detto nella maggioranza e confermando le nostre previsioni, consentirà di erogare il reddito di cittadinanza a migliaia di stranieri.

“Noi riteniamo che le risorse per creare occupazione e lavoro dovrebbero andare prima agli italiani. Tuttavia, avendo risorse limitate, le fasce di disagio e di povertà dovrebbero vedere una priorità in ambito nazionale o, come appunto prevede uno dei miei emendamenti, dell’Unione Europea. Si sta profilando una gestione confusa che emergerà clamorosamente nei prossimi giorni, un grande inganno popolare.

“La gente se ne è accorta, perciò volta le spalle al Movimento 5 Stelle. Perché ha capito che questo, che è uno dei loro punti clou, si è rivelato una truffa. Non restringere ai cittadini dell’UE l’erogazione del reddito vuole dire buttare soldi dalla finestra e attirare altri arrivi di clandestini e di stranieri”.

Gasparri ha anche rivendicato di avere “chiesto inoltre lo stop all’erogazione alle persone straniere per le quali sia in corso la procedura di revoca del permesso di soggiorno, una misura cautelativa in attesa della definizione della verifica. Con questo provvedimento, infatti, anche se uno straniero non ha forse più diritto al permesso di soggiorno, intanto gli diamo il reddito”.

Ma l’emendamento proposto da Gasparri ha subito il voto contrario della maggioranza questo “conferma che per il Governo Conte vengono prima gli stranieri. Invece per Forza Italia vengono prima gli italiani”.