Antonio Tajani: “Il reddito di cittadinanza un’offesa alle forze dell’ordine”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 ottobre 2018 16:01 | Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2018 16:01
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Antonio Tajani: “Il reddito di cittadinanza è un’offesa alle forze dell’ordine”

ROMA – Per il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, dare 780 euro “per stare sul divano a vedere la partita” è un’offesa alle forze dell’ordine che “guadagnano 1200 euro al mese, mettendo a repentaglio la loro vita”.

Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, al suo arrivo al quarto forum internazionale di Conftrasporti-Confcommercio, iniziato oggi, lunedì 8 ottobre a Cernobbio, in provincia di Como, ha spiegato che nella manovra “non si sta facendo nulla per dare lavoro ai giovani disoccupati e nel Sud c’è un tasso di disoccupazione giovanile del 50%”. “Che cosa si fa? Un reddito di cittadinanza che favorirà il lavoro nero, che sfuggirà a ogni tipo di controllo – ha proseguito -. Inutile dicano sei anni di carcere. Sei anni di carcere non li danno neanche agli assassini”.

Per Tajani, “favorire il lavoro nero significa affidare migliaia di giovani alla mafia, alla camorra alla Sacra Corona Unita”. “Dare 780 euro per stare sul divano a vedere la partita – ha concluso – è un’offesa nei confronti di carabinieri, finanzieri, poliziotti, agenti di Polizia penitenziaria che guadagnano 1200 euro al mese mettendo a repentaglio la loro vita. Questa è una vera ingiustizia”.