Referendum costituzionale, vince il sì. Di Maio: “Risultato storico”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Settembre 2020 19:34 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2020 8:53
Referendum costituzionale, vince il sì. Di Maio: "Risultato storico"

Referendum costituzionale, vince il sì. Di Maio: “Risultato storico” (Ansa)

Referendum costituzionale: affluenza alta nonostante il coronavirus. Vince il sì con quasi il 70% dei voti. Di Maio: “Risultato storico”

Il coronavirus non ha spaventato gli italiani, che hanno votato al referendum costituzionale nonostante le mascherine, le sanificazioni, il gel per le mani, i presidenti di seggio ‘disertori’ e le file. E hanno scelto il sì alla riforma costituzionale che prevede il taglio dei parlamentari.

Per il referendum ha votato il 53,84% degli aventi diritto. Il dato non comprende gli italiani all’estero. Nel referendum costituzionale del 2016 votò il 68,48% degli aventi diritto. In quello del 2001 il 34,1%. 

Secondo i dati non ancora definitivi resi noti nel pomeriggio di lunedì 21 settembre ha votato per il sì il 69,6%, per il no il 30,4%.

Luigi Di Maio: “Risultato storico”

Esulta Luigi Di Maio: “Quello raggiunto oggi è un risultato storico. Torniamo ad avere un Parlamento normale, con 345 poltrone e privilegi in meno. È la politica che dà un segnale ai cittadini. Senza il MoVimento 5 Stelle tutto questo non sarebbe mai successo”, ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri. 

“Visto che c’è convergenza su questo aspetto voglio rivolgere un invito sia al fronte dei sì che al fronte del no: riduciamo anche gli stipendi dei parlamentari”, ha detto poi in una dichiarazione alla Camera.

Con il risultato di questa consultazione “il popolo italiano ci incoraggia ad andare avanti anche sul taglio degli stipendi dei parlamentari ma c’è anche il tema dei vitalizi, con il tentativo di alcuni di riprendersi quello che avevamo tagliato. Ma la risposta degli elettori che ha visto picchi dell’80% ci dice che evidentemente il tema dei costi della politica è ancora sentito nel Paese”, ha aggiunto Di Maio. 

“Da oggi si riapre un percorso di rinnovamento e rinascita che ci vedrà uniti: in questa cornice il prossimo step dovrà essere l’approvazione di una legge elettorale proporzionale”. (Fonte: Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)