Referendum, exit poll: vince il sì con il 67,8%

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Settembre 2020 15:21 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2020 17:32
Referendum, exit poll: vince il sì con il 60-64%

Referendum, exit poll: vince il sì con il 60-64% (Ansa)

I primi exit poll sul referendum costituzionale danno per vincente il sì con oltre il 60%

In base alla terza proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, il Sì raggiunge il 67,8,% al referendum costituzionale. Il No si attesta al 32,2%. La copertura del campione è data al 19%.  

Affluenza al 51%

L’affluenza provvisoria al voto per il referendum costituzionale è stata del 51,75% alla chiusura dei seggi, quando sono arrivati i dati di oltre 3mila comuni su 7.900. I dati si evincono dal sito del Viminale.

Elezioni regionali, i primi exit poll

Eccoi i risultati delle elezioni regionali secondo il primo exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai.

Veneto – In base al primo exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Veneto Luca Zaia (centrodestra) è al 72-76%. Segue Arturo Lorenzoni (centrosinistra) al 16-20%, Enrico Cappelletti (M5S) 3-5%, Gadagnini (Civica) 0-2%.

Toscana –  Eugenio Giani (centrosinistra) è al 43,5-47,5. Seguono Susanna Ceccardi (centrodestra) 40-44%, Irene Galletti (M5S) 4,5-6,5%, Tommaso Fattori (Civica) 2-4%.

Liguria –  Il governatore uscente Giovanni Toti (Centrodestra) raggiunge una forchetta del 51-55%, seguito da Ferruccio Sansa (Centrosinistra) con il 38-42%

Marche – Francesco Acquaroli (Centrodestra) è dato con una forchetta del 47-51%. Lo segue il candidato del centrosinistra, Maurizio Mangialardi con il 34-38%. Gian Mario Mercorelli di M5s è dato a 7-9%.

Campania – Il governatore uscente Vincenzo De Luca (Centrosinistra) è dato a 54-58%. E’ seguito dal candidato di Centrodestra, Stefano Caldoro con il 23-27%. Valeria Ciarambino (M5s) è al 10,5-14,5%

Puglia – Raffaele Fitto (centrodestra) e Michele Emiliano (centrosinistra) sono testa a testa con 39-43%. Seguono Antonella Laricchia (M5S) all’11-15% e Ivan Scalfarotto (Italia Viva) al 1-3%.

Valle d’Aosta – in Valle d’Aosta (dove si vota con un sistema elettorale diverso rispetto alle altre regioni) il primo partito è la Lega (20-24%), seguito dal Progetto Civico Progressista (che comprende anche il Pd) con il 13-17% e dall’Union Valdoteaine (11-15%) e dal Centrodestra (FI e Fdi-Meloni) 8-10%). (Fonte: Ansa)