Referendum, proiezione Tecnè Mediaset: Sì 40,1%, No 59,9%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 dicembre 2016 0:02 | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2016 0:02
Referendum, proiezione Tecnè Mediaset: Sì 40,1%, No 59,9%

Referendum, proiezione Tecnè Mediaset: Sì 40,1%, No 59,9% (foto Ansa)

ROMA – In base alla prima proiezione Tecné per Mediaset sul referendum, calcolata sull’11,5% del campione, il Sì è al 40,1%%, il No è al 59,9%.

Perché si vota?

L’attuale governo ha proposto una riforma costituzionale che prevede:

– la riduzione del numero di senatore da 315 a 100 e l’eliminazione del loro stipendio;

– solo la Camera dei Deputati potrà concedere, o togliere, la fiducia al governo;

– il Senato, composto da 74 consiglieri regionali, 21 sindaci e 5 nominati dal Capo dello Stato per 7 anni, si occuperà solo di leggi sugli enti locali oltre che di quelle costituzionali;

– fusione delle burocrazie di Camera e Senato;

– il governo dovrà ricorrere ai decreti solo in casi eccezionali ma potrà chiedere ai deputati una data certa (entro 70 o 85 giorni) per il voto su una legge;

– le Regioni non avranno più poteri in tema di energia, infrastrutture, turismo;

– in caso di contrasti con o fra le Regioni, il governo può varare una legge per sbloccare una decisione ma la Camera deve approvarla a maggioranza assoluta;

– tagli agli stipendi dei consiglieri regionali che guadagneranno come il sindaco del comune capoluogo di Regione;

– abolizione del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro).